Mimmo Càndito: premio alla memoria di un giornalista “a testa alta”. Al via il crowdfunding online

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 dicembre 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2018 8:08
Mimmo Càndito: premio alla memoria di un giornalista "a testa alta". Al via il crowd funding online

Mimmo Càndito: premio alla memoria di un giornalista “a testa alta”. Al via il crowd funding online

ROMA – A qualche mese di distanza dalla scomparsa del grande inviato della Stampa Mimmo Càndito, è stato istituito un premio dedicato alla sua memoria. Per questo amici, colleghi e familiari, i promotori dell’iniziativa, hanno attivato una ricerca fondi online (crowdfunding). Si vuole, semplicemente, incoraggiare le giovani leve del giornalismo e i futuri professionisti della comunicazione a seguire il suo esempio, a interpretare il ruolo con la sua dedizione e competenza.

Secondo alcune linee guida precise: “indipendenza nella ricostruzione e nella rappresentazione dei fatti; la competenza necessaria per interpretarli e collocarli in un contesto storico, geografico, e culturale; valorizzazione di un impegno per la comprensione del mondo e i nessi e conseguenti condizionamenti della realtà italiana, rendendolo intellegibile a chi legge” (La Stampa).

Candito è stato in Medio Oriente, Asia, Africa e Sudamerica, e ha seguito, fra l’altro, l’invasione sovietica dell’Afghanistan, la guerra Iran-Iraq, le due guerre del Golfo e quella di Libia.

Dal 2005 era malato di tumore al polmone, un nemico che combatté come un guerriero. Con forza, intelligenza e un’immensa voglia di vivere, come ricorda la moglie Marinella Venegoni, anche lei giornalista a la Stampa. Le prime cure gli vennero fatte a Miami dove i medici gli diagnosticarono quello che lui non voleva assolutamente chiamare ‘un brutto male’, ma semplicemente cancro“.