Murdoch: “Non sono in guerra con Berlusconi ma…”

Pubblicato il 24 Dicembre 2009 9:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2009 9:15

«Non sono assolutamente in guerra con Berlusconi, provo grande affetto per lui e abbiamo molte posizioni comuni». Rupert Murdoch, il magnate di News Corporation, usa toni concilianti nei confronti del presidente del Consiglio, ma al tempo stesso denuncia la mancanza di «libero mercato» e «concorrenza» di cui hanno sofferto i suoi investimenti in Italia.

In una lunga intervista alla Stampa, Murdoch si dice «pessimista» rispetto alla crisi economica globale e osserva: «Sarei sorpreso di vedere una rapida ripresa». Poi, parlando dell’Italia e di Berlusconi, l’editore australiano ammette: «Spesso abbiamo discusso di politica su temi su cui concordiamo come il libero mercato, la concorrenza, il sostegno agli investimenti esteri. Sono solo dispiaciuto – sottolinea – che questi principi non siano stati applicati ai miei investimenti in Italia».

E gli attacchi dei suoi giornali al premier? «La stampa internazionale attacca Berlusconi da 10 anni, i miei giornali sono indipendenti e comunque qualsiasi cosa abbia scritto il Times sono certo sia stato meno pesante di quanto pubblicato dall’Economist con cui non abbiamo nulla a che fare».

Comunque, Murdoch assicura che non farà nessuna marcia indietro: «Amo l’Italia, dove ho un investimento rilevante, e ci resterò per sempre». Infine, sulla possibilità che nel nostro Paese convivano due pay tv, l’editore osserva: «A patto che a entrambe vengano applicate le stesse regole».