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Napoli, agguato di camorra. Aggredito un fotoreporter, Fnsi solidale

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Napoli, agguato di camorra. Aggredito un fotoreporter, Fnsi solidale

NAPOLI – Alta tensione mercoledì 15 novembre a Napoli, sul luogo in cui poco prima si era consumato un delitto di camorra. Un fotoreporter è stato aggredito da uno dei familiari della vittima.

Nell’agguato, avvenuto in via Miranda, nel quartiere Ponticelli, è morto il pregiudicato Ciro Nocerino è morto. Un’altra persona, il perito incensurato Fabio Tramontano, è rimasto ferito.

Tra la calca dei cronisti, uno dei parenti del camorrista ha sferrato un pugno in faccia a un fotoreporter. E’ subito intervenuta la polizia che ha allontanato l’uomo.

La Fnsi e il sindacato giornalisti della Campania in un comunicato esprimono solidarietà al giornalista aggredito:

“Un fotoreporter – si legge nella nota – è stato picchiato oggi a Ponticelli sul luogo di un omicidio di camorra. Un parente della vittima si è avventato sul collega che stava lavorando sulla scena del crimine e gli ha sferrato due colpi sul volto.

È l’ennesima aggressione e arriva proprio nel giorno in cui alla Fnsi con il ministro dell’Interno, Marco Minniti, è stato costituito il coordinamento per la sicurezza dei giornalisti, che è diventata una vera e propria emergenza.

Domani – prosegue la nota del sindacato – i giornalisti italiani manifesteranno in piazza ad Ostia, ci sarà anche una delegazione campana, sarà una protesta per la libertà di stampa, per tutti quelli che come il fotoreporter napoletano aggredito oggi, mettono a rischio la propria incolumità per fare il proprio dovere e per tutelare il diritto di tutti di essere informati”.

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