New York Times manda a casa 100 giornalisti

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 13:58 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 13:58
New York Times manda a casa 100 giornalisti

New York Times manda a casa 100 giornalisti

NEW YORK – Il New York Times ha deciso di mandare a casa cento giornalisti (il 7,5% della redazione) e alcuni amministrativi. La decisione, spiega il gigante dell’informazione statunitense, è dovuta alla profonda crisi con la quale tutta l’editoria americana è costretta a fare i conti da anni. Si parla di prepensionamenti e di incentivi all’esodo, ma l’editore Arthur Sulzberger e l’ad Mark Thompson hanno annunciato che se i “volontari” non saranno abbastanza si farà ricorso ai licenziamenti.

Oltre alla ristrutturazione, che per il Times non è la prima degli ultimi anni (l’ultima risale a meno di due anni fa), verrà chiusa una app nuova di zecca, NYT Opinion, che non ha attirato abbastanza abbonamenti. “I tagli dei posti di lavoro sono necessari per controllare i costi e permetterci di investire nel futuro digitale”, hanno detto in un comunicato editore e amministratore delegato.

Il New York Times non è il solo giornale americano a mandare a casa i giornalisti: decine di scrivanie sono state liberate in estate al Wall Street Journal, mentre Usa Today a settembre ha ridotto il proprio corpo redazionale di 70 unità.