Parole non pietre. Dal 28 febbraio a Civiltà Cattolica e in Fnsi

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2020 19:29 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 19:29
 Parole non pietre. Dal 28 febbraio a Civiltà Cattolica e in Fnsi

Parole non pietre. Dal 28 febbraio a Civiltà Cattolica e in Fnsi (nella foto Ansa, Giuseppe Giulietti)

ROMA  –  “Parole non pietre”. Questo il patto che sarà siglato venerdì 28 febbraio 2020, alle 9:30, nella sede della rivista La Civiltà Cattolica (via di Porta Pinciana, 1, Roma), fra i rappresentanti di diverse confessioni religiose e i rappresentanti della categoria dei giornalisti.

Insieme con Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, Guido D’Ubaldo, segretario del Cnog, e Roberto Natale, coordinatore Comitato scientifico di Articolo21, hanno confermato la loro partecipazione: padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica; Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero delle Comunicazioni della Santa Sede; Muhammad Abd al-Salam, segretario dell’Alto Comitato per l’attuazione documento sulla fratellanza; Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma; Alessandra Trotta, moderatora della Chiesa Valdese; Rev. Elena Seishin Viviani e Giovanna Giorgetti, vice presidenti Unione Buddhista d’Italia; Svamini Shuddhananda Giri, rappresentante per il Dialogo Interreligioso Unione Induista italiana; Abdellah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d’Italia. All’incontro saranno presenti anche la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Editoria, Andrea Martella.

I partecipanti firmeranno un impegno a contrastare i muri dell’odio e le parole del razzismo. Sarà consegnato loro un disegno offerto da Mauro Biani. Nel pomeriggio, alle 15:30, nella sede della Fnsi (corso Vittorio Emanuele II, 349) si terrà un incontro con le famiglie che hanno saputo trasformare il dolore in azioni di solidarietà. Fra le altre saranno presenti le famiglie Megalizzi e Rocchelli; Paolo Siani; Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo; Francesca Andreozzi, presidente della Fondazione Giuseppe Fava; rappresentanti della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin e dell’associazione Amici di Roberto Morrione; l’avvocato Giulio Vasaturo per la famiglia Alpi.

A seguire, dalle 17:30, approfondimento su “Il ruolo del servizio pubblico nel contrasto all’hate speech”, a cui parteciperanno, fra gli altri, Fabrizio Salini, Giuseppe Carboni, Alessandro Casarin, Antonio Di Bella, Luca Mazzà, Giuseppina Paterniti, Marino Sinibaldi, Vittorio Di Trapani, Paola Spadari.

Sabato 29 febbraio la manifestazione proseguirà, sempre nella sede della Fnsi, a partire dalle 9.30, con testimonianze e interventi dei giornalisti minacciati e delle associazioni che ogni giorno contrastano i muri dell’odio e del razzismo. Sarà anche consegnato un riconoscimento al regista Giuliano Montaldo, per i suoi 90 anni, e al giornalista Vincenzo Mollica.

Domenica 1 marzo, alle 10, infine, si terrà al Portico d’Ottavia l’inaugurazione della “Panchina della Memoria” dedicata a giornalisti e tipografi ebrei romani vittime della deportazione. Saranno presenti Ruben Della Rocca, vice presidente della Comunità Ebraica di Roma; Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah; David Sassoli, presidente del Parlamento europeo.