Piero Scaramucci è morto: fu giornalista Rai e fondatore di Radio Popolare

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2019 17:17 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2019 17:17
Pieto Scaramucci

Piero Scaramucci (Foto Ansa)

MILANO  –  Lutto nel mondo del giornalismo. E’ morto a Milano all’età di 82 anni Piero Scaramucci, a lungo giornalista della Rai e poi fondatore e direttore di Radio Popolare. Lascia la moglie Mimosa Burzio e la figlia Marianna.

Scaramucci era nato a a Praga nel 1937. Entrato in Rai nel 1961, vi era rimasto fino al 1992, quando assunse la direzione di Radio Popolare, che aveva contribuito a fondare nel 1976. Dopo 10 anni come direttore, si era dimesso nel 2002 ma era sempre rimasto legato alla radio come membro e poi come presidente della cooperativa dei lavoratori.

E’ stato membro del Consiglio Nazionale della FNSI e membro del Direttivo dell’Associazione Lombarda dei giornalisti. Ha lavorato alla elaborazione e stesura dello Statuto della Federazione Nazionale della Stampa. Ha inoltre insegnato alla Scuola di giornalismo dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, alla Radiotelevisione della Svizzera Italiana e allo IULM di Milano.

Scaramucci è morto questa mattina, mercoledì 11 settembre, alla clinica Humanitas, dov’era ricoverato dalla metà di agosto per un aneurisma.

“Piero Scaramucci è stato l’elaboratore del progetto politico-editoriale che ha dato origine a Radio Popolare; è stato direttore nella primissima fase della vita della radio, che è tornato a dirigere nel 1992 restandone alla guida fino al 2002. I programmi di oggi del palinsesto saranno dedicati alla figura di Piero”, si legge sul sito della radio.

Tra i primi a ricordare la figura di Scaramucci, il presidente dell’Anpi provinciale di Milano, Roberto Cenati, ha spiegato che “sono sempre state per noi fondamentali le sue analisi, approfondite, stimolanti e mai banali sulla situazione politica, economica e sociale del nostro Paese. Ci siamo visti l’ultima volta lo scorso 10 agosto, in piazzale Loreto, nella ricorrenza del 75° anniversario dell’eccidio dei 15 Martiri e ci siamo ripromessi di riprendere con slancio l’iniziativa della nostra Associazione per contrastare il risorgere dei movimenti neofascisti e il crescente clima di odio e di intolleranza che sta investendo il nostro Paese”.

Scaramucci era vicepresidente della sezione Anpi Almo Colombo, del quartiere Isola. “Ricorderemo sempre Piero con commozione ed affetto. Alla moglie Mimosa, alla figlia Marianna, ai familiari esprimiamo l’affettuosa vicinanza di tutta l’Anpi”, conclude Cenati.

Fonte: Ansa