PlayStation 4, all’E3 presentati The Last Guardian e il nuovo Final Fantasy VII

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2015 15:43 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2015 15:43
PlayStation 4, all'E3 presentati The Last Guardian e il nuovo Final Fantasy VII

Final Fantasy VII

LOS ANGELES – PlayStation 4 è un successo incredibile, ma Sony non intende vivere sugli allori. Con questo messaggio Sony si presenta nella conferenza di presentazione dall’E3 di Los Angeles.

Sony riporterà in vita, nella prossima stagione, progetti che sembravano defunti (The Last Guardian, Shenmue) e remake di giochi storici come Final Fantasy VII.

The Last Guardian, ideato da Ueda, la geniale e visionaria mente di Ico, è uno spettacolo per gli occhi e le orecchie, ma soprattutto un tuffo in un modo di fare videogiochi che sfiora la poesia e mescola come non mai differenti generi narrativi, toccando corde emotive che non sempre i videogiochi riescono a raggiungere. Alla guida di un ragazzo solitario, il giocatore potrà richiamare l’attenzione di un gigantesco guardiano dalle forme vagamente canine che lo aiuterà a oltrepassare una serie di pericoli, formando, così, un legame intenso con quella creatura goffa, protettiva è solo apparentemente pericolosa.

Un gradito ritorno è quello della software house Guerrilla che cambia totalmente faccia. Il mondo futuristico è collassato e un’umanità vicina a quella preistorica deve confrontarsi a colpi di lancia e arco con creature robotiche che sembrano cybor dinosauri. Horizon Zero Dawn sembra davvero promettente e rivoluzionario rispetto a una serie.

A proposito di ritorni, invece, Street Fighter V è un’altra esclusiva PlayStation 4 da seguire, soprattutto per gli amanti dei picchiaduro. Già il 23 luglio sarà possibile giocare alla Beta.

Final Fantasy VII dopo quasi 15 anni è pronto a conquistare un’altra generazione di videogiocatori. Si parla anche di realtà virtuale, con Project Morpheus che finalmente ha le prime applicazioni dedicate, con una serie di giochi che dovrebbero sfruttare al massimo l’immersività del caschetto, cancellando il divario tra reale e virtuale.