Premiati i candidati pragmatici: la tesi di Luigi La Spina su La Stampa suona monito per i vertici del Pd

Pubblicato il 23 Giugno 2009 19:00 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2009 19:00

I dirigenti nazionali del Pd, scrive Luigi La Spina su La Stampa, ” farebbero bene a non trascurare il significato dell’affermazione di alcuni amministratori Pd in importanti città e province dell’Italia settentrionale. Se il maggior partito della sinistra italiana non è stato spazzato via dal Nord del Paese, è dovuto alla presentazione di candidati locali pragmatici, vicini ai problemi delle loro popolazioni, con programmi che non esitano a raccogliere i timori sulla sicurezza e sull’occupazione, senza paura di essere accusati di criptoleghismo. È il caso di Penati che ha sfiorato la clamorosa vittoria alla provincia di Milano o di Saitta, che alla provincia di Torino ha seguito le orme del sindaco Chiamparino. Oppure di Zanonato a Padova”

Questo è un passaggio centrale della analisi di La Spina al risultato elettorale: un monito ai vertici di un partito molto romano, un giudizio duro, l’indicazione di un percorso. Questo commento di La Spina è stato scelto oggi da Blitzquotidiano come articolo del giorno. Una lettura da non perdere.