Premio “Giustizia e verità Franco Giustolisi” il 21 novembre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2015 10:51 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2015 10:52
Premio "Giustizia e verità Franco Giustolisi" il 21 novembre

Premio “Giustizia e verità Franco Giustolisi” il 21 novembre

SANT’ANNA DI STAZZEMA – Sabato 21 novembre 2015 si assegna a Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca il primo premio di giornalismo d’inchiesta “Giustizia e verità – Franco Giustolisi“. Il premio dedicato all’ex giornalista dell’Espresso sarà assegnato presso il Museo della Resistenza alle ore 16.

Scrive il Tirreno: Giustolisi (scomparso il 10 novembre 2014) prima al Giorno e alla Rai, poi per decenni inviato dell’Espresso, era cittadino onorario di Stazzema, il Comune dove il 12 agosto 1944 i nazifascisti massacrarono più di cinquecento persone. La cittadinanza gli è stata conferita per la forza con cui si è battuto perché sulle stragi commesse dai nazisti e dai fascisti in Italia, tra il 1943 e il 1945, trionfassero verità e giustizia. Il suo libro “L’armadio della vergogna”, che racconta dei fascicoli processuali su quelle stragi nascosti per più di trent’anni, è diventato una pietra miliare per capire le gravi responsabilità politiche che hanno impedito, nel dopoguerra, la celebrazione dei processi contro i responsabili di migliaia di assassinii di civili italiani.

La giuria del premio è composta da undici giornalisti: Pier Vittorio Buffa, con funzioni di presidente, Livia Giustolisi, Daniele Biacchessi, Marco Cianca, Pier Francesco De Robertis, Bruno Manfellotto, Enrico Mentana, Omar Monestier, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi e Luigi Vicinanza. Saranno loro a scegliere, tra quelle presentate, l’inchiesta vincitrice a cui andrà il premio di tremila euro.

Presentato in Senato lo scorso 8 maggio dal presidente Pietro Grasso, il premio Giustolisi si basa su un semplice regolamento che prevede l’ammissione di inchieste giornalistiche sul “tema della verità, della giustizia e della pace, comunque realizzate e pubblicate (televisione, radio, giornali, libro, web…) a partire dal 12 novembre 2014″.