Strategie di promozione: l’efficacia del direct mailing nell’era di internet

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 11:29 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 12:40
Strategie di promozione: l’efficacia del direct mailing nell’era di Internet

Strategie di promozione: l’efficacia del direct mailing nell’era di Internet

Nell’era di internet viene naturale pensare che la carta stampata sia superata e che non valga più la pena investirvi. Tuttavia, questo tradizionale strumento di comunicazione occupa ancora oggi un ruolo chiave nelle strategie di promozione aziendale. Da un certo punto di vista e per un determinato target, potrebbe addirittura rivelarsi più efficace degli strumenti digitali moderni. Il motivo risiede nel fatto che, a fronte di un numero notevole di comunicazioni ricevute per posta elettronica, la buca delle lettere è sempre più vuota. Senza considerare che alla carta stampata vengono quasi sempre riservate comunicazioni di una certa rilevanza. Questi sono solo alcuni dei motivi che dovrebbero spingere le aziende a investire nel direct mailing. Con questo termine si intende l’invio di comunicazioni cartacee per posta a differenza di quanto accade nell’email marketing, dove le comunicazioni vengono spedite per posta elettronica.

L’importanza del direct mailing per le aziende

L’invio di materiale promozionale cartaceo per posta è una strategia ancora molto efficace. Lo sostiene uno studio condotto da Eurisko, secondo il quale il 90% del target raggiunto da materiale cartaceo sarebbe incline ad aprire la busta e leggere il contenuto. E il tutto verrebbe fatto con una certa attenzione: in media una persona spende circa 4,2 minuti per informarsi sul contenuto. In quanto a conversione, invece, si misura un tasso pari al 7%. Da questi numeri emerge quanto il direct mailing sia uno strumento importante al fine di recapitare un messaggio ai propri clienti. Uno dei motivi principali del suo successo è dovuto proprio al fatto che la carta stampata si può toccare con mano, conservare e consultare all’occorrenza. Inoltre, è uno strumento molto apprezzato dai nostalgici della carta stampata e permette di raggiungere anche quella fetta di pubblico meno digitalizzata.

Come sfruttare il direct mailing nel modo corretto

Per mettere in piedi una strategia di direct mailing efficace, bisogna ovviamente seguire una serie di passaggi. Si comincia dalla busta in cui verrà inserito il materiale di comunicazione, che è fondamentale per attirare l’attenzione del destinatario e invogliarlo a scoprirne il contenuto. È importante quindi personalizzare il più possibile la busta e renderla immediatamente riconducibile al proprio marchio. Farlo è molto rapido e semplice grazie anche alla possibilità di realizzare buste personalizzate online su portali tipo doctaprint.it per esempio. Un altro consiglio per una strategia di direct mailing efficace, è pensare a una CTA (Call to Action) stimolante per i lettori e in grado di spingerli alla conversione. Il tutto, però, sempre prestando attenzione anche a non essere troppo insistenti. In secondo luogo, è bene spedire queste lettere ad un target già definito segmentando i destinatari in base a una serie di parametri (età, sesso, provenienza geografica, etc). L’analisi del target di riferimento è una fase indispensabile per poter ottimizzare il tasso di conversione. Dopo aver fatto tutto questo, bisogna anche imparare a misurare i risultati raggiunti. Partendo da un set di obiettivi ben definiti, sarà più semplice capire se l’obiettivo prefissato è stato raggiunto. Viviamo nell’epoca del digitale e delle nuove tecnologie in cui spesso ci dimentichiamo dell’importanza del cartaceo. Il direct mailing, invece, è uno strumento molto importante che andrebbe inserito nelle strategie di promozione aziendale per via del suo impatto positivo.