Pubblicità: luglio-agosto 2013 -15,7%. Monopolio tv fa crollare giornali e web

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2013 15:44 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2013 15:44
Pubblicità: luglio-agosto 2013 -15,7%. Monopolio tv fa crollare giornali e web

Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai (LaPresse)

ROMA – In Italia crolla la pubblicità sulla carta stampata e – a differenza di tutti gli altri Paesi occidentali – la flessione tocca anche internet. Colpa del monopolio nella raccolta pubblicitaria della tv, in particolare la Rai, che con un’aggressiva politica di prezzi ribassati perde terreno ma non quanto gli altri media e non come all’estero.

Nei primi otto mesi del 2013 (gennaio-agosto) il mercato degli investimenti pubblicitari ha perso il 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2012, circa 746 milioni in meno. In particolare il settore giornali e periodici, stritolato nella tenaglia Sipra (Rai) e Publitalia (Mediaset)

“segna una riduzione del 22,4% per i quotidiani e del 24% per i periodici. In calo anche gli investimenti per il singolo mese, rispettivamente di -14% e -23,2%”,

riferisce Italia Oggi, mentre la televisione

“Dopo un luglio positivo e in attesa di una possibile crescita consolidata per settembre, la tv ad agosto torna a decrescere, registrando un calo medio del -4,1% per il singolo mese e -14,6% per il cumulato”.

La tv si sta mangiando anche le fette di mercato del web, che a fatica si stava facendo conoscere dagli investitori:

“Anche Internet si ferma a-3% sui primi otto mesi dell’anno e a -4,2% per il singolo mese, relativamente al perimetro attualmente monitorato”.