Rai, l’intreccio Foa-Maggioni in RaiCom. Primo Di Nicola: Illegittimo e in conflitto di interessi

di Marco Benedetto
Pubblicato il 9 Maggio 2019 6:20 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2019 21:57
Rai, l'intreccio Foa-Maggioni in RaiCom. Primo Di Nicola: Illegittimo e in conflitto di interessi

Rai, l’intreccio Foa-Maggioni in RaiCom. Primo Di Nicola (nella foto Ansa): Illegittimo e in conflitto di interessi

Rai, nuovo pasticcio. Il presidente di oggi, Marcello Foa, unito con la presidentessa di ieri, Monica Maggioni, in RaiCom, un intreccio che non piace a Primo Di Nicola, senatore M5s e vice presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza. Anche il Pd è andato all’attacco.

C’è un problema di conflitto di interessi per la doppia posizione di Foa, che è presidente oltre che della Rai anche di RaioCom che ne è controllata. C’è anche di più per il rischio che RaiCom diventi un feudo un po’ troppo isolato, che consenta di sfuggire alle regole e ai controlli del servizio pubblico. Di questi giorni è un ricorso di 100 giornalisti che sarebbero in graduatoria per essere assunti in Rai: RaiCom potrebbe non essere tenuta a rispettare gli impegni della casa madre e assumere chi vuole la Maggioni (col beneplacito di Foa), scusate se è poco.

Intervistato da Antonio Pitoni per La Notizia, Di Nicola, che è nato come giornalista nell’Espresso di via Po, ha detto: “Constato che l’ostinata perseveranza con la quale Foa ha insistito nel voler cumulare la doppia presidenza di Rai Spa e RaiCom, nonostante i reiterati inviti da parte del sottoscritto a desistere, ha portato Cinque Stelle e Pd a convergere sulla stessa posizione. Come altro definirlo se non un capolavoro politico?”.

E parla di “eclatante conflitto d’interessi di Foa controllore, in qualità di presidente di garanzia di Rai Spa, e controllato, in veste di presidente di RaiCom”.

Oltre al tema del conflitto d’interessi di Foa, Di Nicola ha sollevato anche la dubbia legittimità dell’affidamento del canale in inglese da Rai Spa a RaiCom. Perché? chiede l’intervistatore.
Risponde Di Nicola: “E’ una questione molto delicata. Autorevoli giuristi affermano che il servizio pubblico affidato a Rai Spa abbia un carattere di esclusività e che pertanto non possa essere affidato a società diverse – anche partecipate – dalla stessa Rai. Se tali rilievi si rivelassero fondati, dovendo Rai Spa assegnare a RaiCom importanti risorse economiche, un domani i vertici di Viale Mazzini potrebbe essere chiamati a rispondere di eventuali danni erariali”.