Reddito di cittadinanza, l’autore del falso sito IMPS: “700mila click”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2018 8:43 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2018 8:43
Reddito di cittadinanza, l'autore del falso sito IMPS: "700mila click"

Reddito di cittadinanza, l’autore del falso sito IMPS: “700mila click”

ROMA – Progettano e mandano online un sito fake (“www.redditodicittadinanza2018.it”) gestito da un istituto fake, tale “IMPS” (“Istituto Mondiale Provvidenza Solare”), per prenotare il reddito di cittadinanza. E cliccano in… 500mila. Anzi, in 700mila. Lo confessa l’autore del sito, Domenico Neto di Ars Digitalia:

“Il sito – spiega Neto all’Adnkronos – ha totalizzato finora oltre 722mila visualizzazioni complessive. Ma non è possibileottenere un dato certo del numero di persone che poi hanno effettivamente compilato il finto form: un contatore non c’è”. Il progetto fake, racconta il socio dell’azienda, “è partito lo scorso marzo dopo le elezioni. Le visite hanno avuto tre o quattro picchi, l’ultima ondata si è registrata il giorno 15 dicembre”. Dietro questa trovata “c’è sicuramente l’intento di promuovere l’azienda ma anche di sensibilizzare le persone sulla diffusione dei dati sensibili sul web e sui pericoli che ne derivano”.

Il finto modulo che compare sul sito “non registra in alcun modo i dati degli utenti“, puntualizza Neto, tant’è vero che “il bottoncino per prenotare il reddito si sposta al momento della compilazione, rendendola di fatto impossibile”. Con questo sito “non ci abbiamo guadagnato nulla, infatti non abbiamo inserito banner pubblicitari”, spiega il giovane esperto di informatica. In quanti vi hanno contattato per chiedere informazioni sul reddito? “Ci sono state delle persone. La maggior parte – racconta Neto – capisce che l’intento goliardico e ci ride su. Alcuni un po’ ci rimangono male quando gli spieghiamo che si tratta di un fake“. E se Di Maio chiamasse proprio voi per realizzare il verto portale per inoltrare la richiesta del reddito di cittadinanza? “Sicuramente ci farebbe piacere, perché no”, replica.