“Altro che regalo alle banche, 4 miliardi a Montepaschi”: il Fatto del 27 giugno

Pubblicato il 27 Giugno 2012 1:38 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2012 1:46

ROMA – “Altro che regalo alle banche, 4 miliardi a Montepaschi”. La prima pagina del Fatto Quotidiano del 27 giugno apre con la vicenda della banca di Profunio, che “indebitata e indagata, non trova i soldi per rispettare gli impegni. Ma niente paura, glieli presta il governo”.

Valeria Pacelli parla invece di sprechi e afferma nell’articolo “Così Formigoni comprò l’azienda piena di buchi” che l’acquisto del governatore della Lombardia fu fatto per fare “un favore alla Chiesa”.

D’Esposito, Feltri e Tecce scrivono del “voto che fa paura, il governo galleggia”, con Berlusconi che “critica il permier a prova a tenere insieme il Pdl”, candidandosi a ministro dell’Economia con Alfano premier, mentre “Pdl e Lega fanno slittare le nomine Rai”.

Marco Travaglio in “Slurp” dedica il so pezzo a Berlusconi, che definisce “giovane e imberbe virgulto che promette bene come futuro leader” e a Pier Ferdinando Casini, ” il cinquantasettenne giovincello abbia deciso di portare i pochi voti rimasti in dote al Pd”, e dell’alleanza tra “Tra progressisti e moderati si può creare un asse per governare l’Italia”.