Rita Borioni, da segretaria a consigliera d’amministrazione Rai

di Edoardo Greco
Pubblicato il 5 agosto 2015 13:44 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2015 13:52
Rita Borioni, da segretaria a consigliera d'amministrazione Rai

Una immagine di Rita Borioni tratta da Linkedin.
ANSA/LINKEDIN

ROMA – Fra i sette nuovi nomi del consiglio d’amministrazione Rai l’unica donna è Rita Borioni, che insieme a Franco Siddi e Guelfo Guelfi è stata indicata dal Pd. Il suo è un nome del tutto sconosciuto a chi non ha mai frequentato la Camera, il Senato o la fondazione ItalianiEuropei di Massimo d’Alema. Prima di leggere il ritratto che ne fa il Fatto Quotidiano, ecco il profilo della Borioni che è stato diffuso dall’agenzia Ansa:

È nata a Roma il 21 settembre del 1965. È una storica dell’Arte, e si è laureata in Lettere con indirizzo storico artistico con 110 e lode alla Sapienza, con una tesi dedicata allo “Sviluppo urbanistico di Copenaghen nel Seicento alla luce delle teorie sulla città ideale”. Oggi è assistente per le politiche culturali, della scuola, dell’università e della ricerca del Presidente della VII Commissione Cultura del Senato. È stata autrice e conduttrice del programma di Rai Radio3 “Proteggere il Bello”, ed anche, autrice e conduttrice del programma tv “Stendhal”, per RED TV. Consulente per il Consiglio di Amministrazione di Cinecittà Holding, è stata anche consulente del Gabinetto del sindaco di Pavia sempre sul piano della valorizzazione dei beni monumentali. Ha fatto, ma non concluso, il dottorato di Ricerca a Siena, è stata poi docente a contratto prima a RomaTre e poi all’Università della Calabria. Sempre occupandosi di tutela dei beni culturali. Poi la passione per l’impegno politico, con il ruolo anche di vice responsabile cultura del Pd, e per le commissioni Cultura di Camera e Senato.

Risalta il contrasto con la descrizione del Fatto Quotidiano:

Rita Borioni, 16 anni nella zona grigia del Palazzo. DI NASCITA DALEMIANA. Nell’imbarazzante Lottizzazione democrat della Rai, Rita Borioni avanza dalla variegata gens dalemiana, da cui proviene anche l’archeologo Matteo Orfini, oggi presidente del Pd ediversamente renziano. Cinquantenne, storica dell’arte,è stata molto attiva nella fondazione ItalianiEuropei dello stesso D’Alema e di Giuliano Amato.

LA PICCOLA CASTA. Esperta di Beni culturali è attualmente assistente di Andrea Marcucci, presidente della commissione Istruzione e Cultura del Senato. Ha fatto la tipica gavetta di chi da una vita campa con e dentro le istituzioni, in quella zona grigia di consulenti e portaborse: 11 anni come collaboratore parlamentare dei Ds alla Camera, altri 5 al Senato.

LA TV DI CORRENTE. Quando i dalemiani erano ancora forti nel 2010 vararono finanche una loro emittente, Red Tv. Ed è qui che Borioni vanta la sua unica esperienza televisiva, come autrice e conduttrice. Il suo programma, ovviamente sulle politiche culturali, s’intitolava “Stendhal”.