Ruzzle: trucchi, segreti e guida. Lettere parole e punti per vincere

Pubblicato il 25 Gennaio 2013 19:53 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2013 19:55
Ruzzle: trucchi, segreti e guida. Lettere parole e punti per vincere

Ruzzle: trucchi, segreti e guida. Lettere parole e punti per vincere

ROMA – Ruzzle: trucchi, segreti e guida. Lettere parole e punti per vincere. La Ruzzle mania ha ormai contagiato milioni di utenti. Ecco allora qualche consiglio per vincere. O almeno per provarci.

Per cercare di ottenere punteggi più alti bisogna tentare di costruire parole con le lettere che valgono di più. A ogni carattere viene infatti associato un determinato punteggio (in alto a destra di ogni casella).

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Le lettere con punteggio più alto sono, di solito, “G”, “H”, “Z”, alle quali è associato il numero “8”. Se riuscite a comporre parole soprattutto con queste lettere vi sarà più facile fare più punti.

Inoltre un altro suggerimento è quello di utilizzare il più possibile le lettere “bonus”. Si tratta di quelle lettere che hanno un simbolino di colore diverso dalle altre e con le le sigle DL, TL, DW e TW.

DL serve a raddoppiare il punteggio della lettera “contrassegnata” (in ogni parola nella quale viene usata): se ad esempio si trova su una lettera che vale 8, varrà 16. TL triplica il punteggio della lettera; DW raddoppia il punteggio complessivo della parola in cui è utilizzata; TW triplica il punteggio dell’intera parola.

Declinazioni e coniugazioni. Ricordate che Ruzzle accetta anche i verdi coniugati: pensate a un gerundio, quell'”ando”, se possibile, allunga la parola e quindi aumenta il punteggio. Non solo, potete scrivere lo stesso verbo in diverse coniugazioni, così da accumulare punti nel minor tempo possibile. Stesso discorso per le parole, che possono essere selezionate più volte: sia al singolare che al plurale, al maschile e al femminile, se ovviamente le lettere a disposizione lo permettono.

Quando poi il tempo sta per scadere, ed è più difficile trovare parole “lunghe” ci si può concentrare sulle parole brevi: monosillabe (si, no, bo) oppure ad articoli e preposizioni, che sono ammessi.