“Serial”, giallo web solo da ascoltare fa il record di 20 milioni di download

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2014 14:43 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2014 14:43
"Serial", giallo web solo da ascoltare fa il record di 20 milioni di download

“Serial”, giallo web solo da ascoltare fa il record di 20 milioni di download

ROMA – Oltre venti milioni di download da ottobre per quello che somiglia a un vecchio radiodramma. Si tratta di “Serial”, un giallo a puntate solo da ascoltare. Una giornalista ha ripercorso sul web, tutti i giovedì, l’episodio di un assassinio realmente accaduto, incollando gli Stati Uniti a smartphone e iPad.

La storia è quella dell’assassinio di Hae Min Lee. “Serial” non è una serie tv alla “True Detective” o un telefilm alla “Csi” , è il racconto, esclusivamente audio e senza alcuna immagine, di un fatto di cronaca nera realmente accaduto. Ma soprattutto è il più incredibile fenomeno di podcast che si sia mai verificato.

I numeri parlano da soli. Ognuno dei dodici episodi di Serial – disponibili ogni giovedì mattina dal 3 ottobre scorso (l’ultima puntata è del 18 dicembre) sul sito dedicato, www. serialpodcast. org , su iTunes e su altre piattaforme audio – ha avuto una media di 2,2 milioni di ascoltatori e in totale la serie è stata scaricata dalla rete venti milioni di volte. Un successo straordinario, paragonabile a quello, venticinque anni fa, che riscosse la serie Twin Peaks di David Linch.

Alberto Flores D’Arcais su Repubblica riporta la storia:

Hae Min Lee, studentessa coreana-americana alla Woodlawn High School di Baltimora, aveva diciotto anni quando scomparve. Era il 13 gennaio 1999, fu vista per l’ultima volta verso le 3 del pomeriggio, il suo corpo venne ritrovato il 9 febbraio. Un brutale omicidio. Tre settimane dopo venne arrestato il suo ex boy-friend, Adan Masud Syed, che urlò a tutti la sua innocenza ma non venne creduto. E il 25 febbraio 2000 venne condannato all’ergastolo.

Un delitto come ne accadono tanti, una storia giudiziaria di cui sono piene le cronache, da tempo finita nel dimenticatoio, ma che oggi l’America ha imparato a conoscere nei minimi dettagli. L’autrice di Serial , Sarah Koenig (un passato da reporter in Russia per New York Times e Abc News, dal 2004 producer del programma radiofonico This American Life ) ha potuto parlare a lungo con Syed in carcere, ha ricostruito i movimenti della coppia, ha incontrato i loro amici e riesaminato le prove e le testimonianze portate al processo. Trasformando il tutto in una appassionante e commovente narrazione, capace (quasi) sempre di non cedere alla retorica e al sensazionalismo.