Streaming illegale, gli utenti Xtream Codes rischiano multe fino a 25mila euro. In teoria

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 18 Settembre 2019 12:47 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 18:48
Streaming illegale, gli utenti Xtream Codes rischiano multe fino a 25mila euro. In teoria

La piattaforma pirata Xtream Codes

ROMA – Rischiano multe (in teoria) da 2.500 euro a 25mila gli utenti della piattaforma Xtream Codes, la Iptv pirata che permetteva di guardare illegalmente i contenuti delle pay tv – sistema alla base del cosiddetto “pezzotto” – sequestrata oggi, 18 settembre, dalla Guardia di Finanza. Al momento dello “spegnimento” vi erano 700mila utenti collegati, e un potenziale di 5 milioni di utenti totali, che con un abbonamento da 12 euro al mese riuscivano a guardare i programmi trasmessi dalla principali pay tv e dalla piattaforme a pagamento.

Nell’ambito dell’inchiesta ribattezzata “Black Iptv”, la Guardia di Finanza ha individuato i 25 responsabili della diffusione dei contenuti pirata. La procura di Napoli ha poi emesso 8 ordini europei di indagine per associazione a delinquere che sono stati eseguiti simultaneamente in Olanda, Francia, Grecia, Germania e Bulgaria. Numerose le perquisizioni in Italia e nei paesi indicati nel tentativo di smantellare i nodi del network fermando così l’attività illecita. 

Arrestato in Grecia l’inventore della piattaforma

Nel corso delle perquisizioni effettuate questa mattina nei confronti dei promotori dell’organizzazione che gestiva la piattaforma pirata è stato arrestato in flagranza di reato, a Salonicco, Christos Papaoikonomu, inventore e gestore della piattaforma Xtream Codes: l’uomo è stato trovato in possesso di oltre 110.000 euro in contanti, criptovalute e diverse centrali. 

Fonti: ANSA – AGI, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev