“Ritorno a L’Aquila, città fantasma”. Michele Brambilla su La Stampa

Pubblicato il 21 Marzo 2010 13:50 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2010 13:50

E’ passato quasi un anno dal terremoto che il 6 aprile 2009 ha distrutto L’Aquila. A distanza di 12 mesi, la città abruzzese è ancora lontana da un livello di ricostruzione accettabile. In un articolo pubblicato sulla Stampa, Michele Brambilla racconta della città in macerie, dei negozi chiusi, delle case disabitate.

«Ci siamo dimenticati dell’Aquila, o almeno abbiamo pensato che da quelle parti le cose andassero, se non bene, molto meglio. Abbiamo visto in tv la consegna delle casette antisismiche, la gente sorridente, abbiamo sentito la canzone che dice domani è già qui, e di nuovo la vita sembra fatta per te. Così ci siamo distratti. Ma L’Aquila è una città fantasma, e il domani chissà quando arriverà»…