TikTok “è un malware che il governo cinese usa per spiarvi”: l’accusa di Anonymous

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 9:21 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 13:40
TikTok è un malware cinese

TikTok “è un malware che il governo cinese usa per spiarvi”: l’accusa di Anonymous

TikTok, il social network che sta spopolando tra i giovani, è sempre al centro di numerose critiche legate alla sicurezza dei dati degli utenti. Stavolta ad attaccare l’applicazione è stato Anonymous.

Un altro duro colpo per TikTok, l’app cinese per i video. Da uno dei profili Twitter di Anonymous è stata postata una dura accusa al social.

Stando alle dichiarazioni di Anonymous, l’app sarebbe in realtà un malware.

“Cancellate TikTok in questo moneto e se conoscete qualcuno che lo usa, spiegategli che no è nient’altro che un malware nelle mani del governo cinese, intento in una colossale operazione di sorveglianza di massa”, è l’accusa.

L’applicazione di ByteDance, che ha la sua sede a Pechino, continua a negare categoricamente qualsiasi collegamento con il governo cinese.

Le accuse però iniziano ad essere sempre più numerose.

Ad oggi però nessuna delle accuse rivolte alla compagnia viene avvalorata da un qualche tipo di prova.

Usa valuta di vietare TikTok

Gli Stati Uniti stanno “esaminando” un possibile divieto per le app dei social media cinesi, tra cui TikTok.

Lo ha dichiarato il segretario di Stato Mike Pompeo in un’intervista a Fox News, aggiungendo che “stiamo prendendo molto sul serio” la possibilità.

Pompeo ha aggiunto che scaricando l’app si consegnano “informazioni private nelle mani del Partito comunista cinese”. 

“TikTok è guidata da un AD americano, con centinaia di impiegati e figure chiave per quanto riguarda la sicurezza, la protezione, il prodotto e le politiche pubbliche, che operano negli Stati Uniti.

La nostra priorità assoluta è promuovere un’esperienza sicura e un luogo protetto per i nostri utenti.

Non abbiamo mai fornito dati degli utenti al governo cinese, né lo faremmo in caso di richiesta”: così un portavoce della società commenta le dichiarazioni degli Usa sul possibile divieto per le app dei social media cinesi, tra cui TikTok.

I problemi con la privacy

TikTok è da prima diventata molto diffusa per poi sparire a causa della poca chiarezza in merito al trattamento dei dati personali.

I problemi della privacy sono noti e, negli ultimi tempi, se ne sono scoperti di nuovi.

Non solo su iOS 14 l’app è in grado di copiare gli appunti, ma ci sono anche paesi che l’hanno vietata per violazione della privacy, come l’India.

Inoltre, negli Usa l’azienda è stata multata per oltre 5 milioni di euro dalla Commissione Federale del Commercio, avendo violato le leggi sulla protezione della privacy dei minori.

C’è infatti il rischio del ‘child grooming’, ovvero che tanti giovanissimi possano essere abbordati da ped0fili. (fonti ANSA, fanpage)