Usa, Arthur Gelb è morto: fu uno dei giganti del New York Times

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2014 1:19 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2014 1:19
Usa, Arthur Gelb è morto: fu uno dei giganti del New York Times

Arthur Gelb

NEW YORK – Arthur Gelb, uno dei giganti nella storia del New York Times, è morto a 90 anni nel suo appartamento di Manhattan.

Eterno secondo rispetto a A.M. Rosenthal, che del Times fu a lungo uno dei grandi direttori mentre lui diventò solo a vice, Gelb fu una delle figure che più hanno plasmato il giornalismo al New York Times e a New York: sono da ricondurre a lui, ad esempio, le grandi inchieste di cronaca sulla corruzione sistemica della polizia provocate dalle rivelazioni del poliziotto Frank Serpico e sulle importazioni illegali di antichità dall’Italia finite al Metropolitan Museum.

Come giornalista e poi capo delle pagine di spettacolo Gelb fu uno straordinario scopritore di talenti, da Barbra Streisand a Woody Allen a Lenny Bruce: “Ecco Arthur Gelb, l’uomo che ha portato il sesso al New York Times”, disse una volta dal palco Bruce dopo aver individuato Gelb nella platea.

Scopritore di talenti, ma anche di “grandi firme”: la columnist Maureen Dowd, Paul Goldberger, Ada Louise Huxtable, Michiko Kakutani e Frank Rich sono tra i giornalisti “allevati” da lui e portati alla fama.