Vendite giornali aprile 2018, meno brillanti, la crisi continua, la grafica…

di Sergio Carli
Pubblicato il 11 giugno 2018 6:19 | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2018 10:53
vendite-giornali-aprile-2018

Vendite giornali aprile 2018, meno brillanti, la crisi continua, la grafica… (foto Ansa)

ROMA – Vendite dei giornali quotidiani italiani in edicola, dal mese di aprile vengono segnali di delusione ma anche di speranza. I risultati di marzo, che mi avevano provocato un sussulto di ottimismo, erano certamente dovuti alle elezioni.[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ma, nell’insieme, la curva della caduta delle vendite si è fatta più dolce, meno inclinata. Col segno più ci sono solo 5 quotidiani (il mese scorso erano 9): fra i locali Nuova Venezia e Corriere delle Alpi, fra i nazionali Libero. Giornali che per mesi avevano tenuto acceso il lumino della speranza, come il Giorno e il Messaggero Veneto, in aprile si sono piantati.

Forse non abbiamo ancora toccato il fondo. Però, se prendiamo a parametro Repubblica, nell’aprile 2018 ha perso, rispetto al 2017, la metà delle copie che aveva perso sul 2016: 20 mila invece di 40 mila.
Repubblica è probabilmente il giornale che ha patito di più della crisi di identità della sinistra. Ha perso 60 mila copie in due anni, quasi un terzo, il 28%, del venduto del 2016. Ma è dura comprare un giornale la cui sola preoccupazione è se la tua pensione è più alta di quella di un camallo e se, in caso di flat tax, vengano più soldi in tasca a te che a quella metà di italiani, i “poveri”, che già l’Irpef non la pagano proprio. Certo, se sei un sanculotto descamisado grillino, la pensi come quelli di Repubblica. Peccato che Repubblica non la comprino i sanculotti, ma quei borghesi di sinistra che da vent’anni sono massacrati dal fisco e dall’odio sociale.
Molto meglio se la passa il Corriere della Sera, che in due anni ha perso solo 18 mila copie. In aprile ha venduto 190 mila copie, un quarto in più di Repubblica, quasi il doppio della Stampa, giornale che negli anni della massima gloria torinese era arrivato vicino al sorpasso. La Stampa, di suo, ha perso in 2 anni 25 mila copie, un bel 18%. Peggio ha performato il Messaggero, che pure è un gran bel giornale, perdendo in 2 anni un quarto delle copie.
Vende poco, ma perde meno, il Fatto quotidiano: da 35 a 33 mila copie in due anni.
Qualche dubbio dovrebbero avercelo, quelli che li fanno, se le loro dottrine siano proprio giuste. Non è un problema solo di direttori. Qui entrano in gioco i riflessi condizionati dei corpi redazionali. Le redazioni sono corpi mistici, hanno una loro anima e nervi e strati inconsci di decisione. Il dubbio che quello che andava bene 30 anni fa non funzioni più oggi forse dovrebbe coglierli. Invece riducono tutto alla grafica, senza pensare che è stata la sottomissione ai grafici che ha coinciso con l’inizio della crisi, ben prima di internet.
Per il resto, lascio a voi guardare le tabelle qua sotto. Facile calcolare le percentuali di calo. Non lo faccio, è un esercizio troppo triste.
Insisto che le vendite in edicola sono il parametro più efficace di misurazione della salute dei giornali. Ci sono altre classifiche, come quella che somma le copie cartacee a quelle digitali. Le copie digitali hanno due difetti. Non hanno molta efficacia per la pubblicità. Non è ben chiaro quanto impattino sul conto economico, essendo troppo influenzate e influenzabili dalle politiche di marketing.

Questo il quadro complessivo dei giornali a diffusione nazionale:

Quotidiani
nazionali
Vendite  aprile 2018 Vendite  marzo 2018 Vendite
aprile 2017
Il Corriere della Sera 190.857 194.381 200.430
La Repubblica 152.040 160.054 173.534
La Stampa 109.096 116.868 119.246
Il Giornale 52.329 54.192 56.681
Il Sole 24 Ore 46.268 47.839 54.604
Il Fatto Quotidiano 33.337 36.036 34.303
Italia Oggi 17.969 26.647 32.925
Libero 23.025 23.938 22.828
Avvenire 21.975 20.999 20.745
Il Manifesto 7.897 8.112 8.251
La Verità  19.375 20.864 21.683

Queste le vendite dei giornali locali. Nella tabella li ordiniamo per numero di copie vendute.

Quotidiani
locali
Vendite  aprile 2018 Vendite  marzo 2018 Vendite  aprile 2017
Il Resto del Carlino 86.875 88.411 93.406
Il Messaggero 78.068 80.009 86.297
La Nazione 62.885 64.814 67.740
Il Gazzettino 40.641 42.257 46.098
Il Secolo XIX 38.572 38.644 41.371
Il Tirreno 34.850 36.647 38.507
L’Unione Sarda 33.825 35.271 36.303
Messaggero Veneto 35.801 36.647 36.980
Il Giorno 39.583 40.626 40.233
Nuova Sardegna 30.098 31.137 32.783
Il Mattino 27.589 28.199 30.752
L’Arena di Verona 21.310 21.772 24.124
L’Eco di Bergamo 21.160 21.707 22.958
La Gazzetta del Sud 18.795 19.847 20.554
Il Giornale di Vicenza 19.312 20.056 21.803
Il Piccolo 19.285 19.502 20.664
La Provincia (Co-Lc-So) 17.224 18.101 18.935
Il Giornale di Brescia 18.018 18.369 19.320
Gazzetta del Mezzogiorno 17.206 17.889 18.778
Libertà 16.938 17.041 18.388
La Gazzetta di Parma 16.515 16.602 17.849
Il Mattino di Padova 16.492 16.856 17.602
La Gazzetta di Mantova 15.927 16.099 17.054
Il Giornale di Sicilia 12.899 13.271 14.141
La Sicilia 14.401 15.056 15.524
La Provincia di Cremona 12.232 12.294 12.968
Il Centro 11.042 11.695 12.023
Il Tempo 13.733 14.260 14.385
La Provincia Pavese 10.737 11.178 11.716
Alto Adige-Trentino 9.151 9.703 10.654
L’Adige 11.587 12.077 12.435
La Nuova Venezia 8.037 7.869 7.588
La Tribuna di Treviso 9.976 10.277 10.368
Nuovo Quot. di Puglia 8.987 9.334 9.780
Corriere Adriatico 12.137 12.515 13.221
Corriere dell’Umbria 9.278 9.940 9.668
La Gazzetta di Reggio 8.016 8.298 8.653
La Gazzetta di Modena 6.976 7.183 7.620
La Nuova Ferrara 5.856 6.156 6.516
Quotidiano del Sud 5.071 5.552 5.932
Corriere delle Alpi 4.574 4.737 4.532
Quotidiano di Sicilia 6.903 6.570 4.697
Il Telegrafo 1.189 1.273 ——-

Nell’ultima tabella mettiamo insieme i dati di vendita (sempre in edicola) dei quotidiani sportivi, separando i risultati dell’edizione del lunedì, che è sempre quella più venduta.

Quotidiani
sportivi
Vendite  aprile 2018 Vendite marzo 2018 Vendite
aprile 2017
Gazzetta dello Sport Lunedì 158.335 149.039 161.459
Gazzetta dello Sport 137.445 137.086 143.973
Corriere dello Sport Lunedì 88.852 78.074 97.820
Corriere dello Sport 72.086 68.033 81.145
Tuttosport Lunedì 51.854 47.049 63.346
Tuttosport 45.529 44.333 56.349

Perché insistiamo sulle vendite in edicola e teniamo distinte le copie digitali? Per una serie di ragioni che è opportuno riassumere.

1. I dati di diffusione come quelli di lettura hanno uno scopo ben preciso, quello di informare gli inserzionisti pubblicitari di quanta gente vede la loro pubblicità. Non sono finalizzate a molcire l’Io dei direttori, che del resto non ne hanno bisogno.

2. Le vendite di copie digitali possono valere o no in termini di conto economico, secondo quanto sono fatte pagare. Alcuni dicono che le fanno pagare come quelle in edicola ma se lo fanno è una cosa ingiusta, perché almeno i costi di carta, stampa e distribuzione, che fanno almeno metà del costo di una copia, li dovreste togliere. Infatti il Corriere della Sera fa pagare, per un anno, un pelo meno di 200 euro, rispetto ai 450 euro della copia in edicola; lo stesso fa Repubblica.

3. Ai fini della pubblicità, solo le vendite delle copie su carta offrono la resa per cui gli inserzionisti pagano. Provate a vedere un annuncio sulla copia digitale, dove occupa un quarto dello spazio rispetto a quella di carta.

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other