Vendite giornali marzo 2015: Repubblica prima in edicola, Sole 24 Ore 1° sul digitale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 maggio 2015 14:52 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2015 14:57
Vendite giornali marzo 2015: Repubblica prima in edicola, Sole 24 Ore 1° sul digitale

La tabella di Italia Oggi

ROMA – Vendite dei giornali in edicola, dati Ads (Accertamenti diffusione stampa) di marzo 2015: in un contesto di calo netto delle copie cartacee vendute dei primi dieci quotidiani nazionali, La Repubblica continua a essere il giornale più acquistato nelle edicole con 234.067 copie (-3.700 rispetto a febbraio 2015, -11,6% in un anno), secondo il Corriere della Sera con 228.688 copie (-4.900 in un mese, -10,9% in un anno), terza La Stampa con 151.032 copie (-2.000 in un mese, -10% in un anno), quarto – fra i giornali nazionali – il Sole 24 Ore con 93.263 copie (-1.150 rispetto a febbraio 2015, -11,2% rispetto a marzo 2014).

In un contesto di calo continuo, netto e apparentemente irreversibile delle vendite in edicola, alcuni quotidiani, in primis il Sole 24 Ore, esultano (forse eccessivamente) per il successo delle copie diffuse tramite il canale digitale. Il quotidiano di Confindustria è primo per copie digitali, dove ha raggiunto le 213.530 copie (più 25,9% in un anno). Ma quanto su questa cifra influiscono strategie di marketing – legittime – come gli abbonamenti in pdf venduti a pacchetti? Se a riempire treni e banche di giornali di carta c’era un limite dettato dal costo della stampa e della distribuzione, questo tetto non c’è più col digitale. Però la copia su tablet/smartphone è meno redditizia per gli inserzionisti di quella di carta lasciata sul tavolino del bar: meno lettori (sul tablet la leggerà, se la leggerà, solo il proprietario del suddetto) e meno annunci visualizzati (alcune edizioni ad hoc per tablet e smartphone hanno meno spazio della pubblicità).

La voce alla quale facciamo riferimento è quella che certifica il reale stato di salute dei quotidiani: la vendita dei quotidiani in edicola, che dice quanti lettori hanno chiesto all’edicolante “mi dia Repubblica”, o “mi dia il Corriere”. È quella più importante anche per gli inserzionisti pubblicitari (il perché lo spieghiamo qui). Leggi anche: Il duello fra Repubblica e Corriere.

Fra i giornali sportivi, prima la Gazzetta dello sport con 157.084 copie medie nella settimana e 185.226 nell’edizione del lunedì (rispetto all’anno scorso -10,5% il lunedì e -9,2% nella settimana). Secondo il Corriere dello Sport con 93.007 copie nella settimana e 109.921 nell’edizione del lunedì (-20,2% il lunedì). Terzo Tuttosport con 61.311 copie nell’edizione del lunedì e 54.931 negli altri giorni.

Il Messaggero, con 110.193 copie (-5,9% in un anno) resta il più venduto in fra i giornali locali, seguito dal Resto del Carlino con 105.481 copie e da La Nazione con 83.149 copie.

Testata Marzo
2015
Febbraio
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Marzo
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Febbraio
2014
ADIGE (L’)
ALTOADIGE/TRENTINO
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AVVENIRE
CENTRO (IL)
CORRIERE ADRIATICO
CORRIERE DELLA SERA
CORRIERE DELLE ALPI
CORRIERE SPORT – STADIO
CORRIERE SPORT-STADIO LUN.
CORRIERE Um/VT/RI/S/AR/SI/Mar
DOLOMITEN
ECO DI BERGAMO (L’)
FATTO QUOTIDIANO (IL)
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
GAZZETTA DEL SUD
GAZZETTA DI MANTOVA
GAZZETTA DI MODENA NUOVA
GAZZETTA DI PARMA
GAZZETTA DI REGGIO
GAZZETTA SPORT (LA)
GAZZETTA SPORT-LUNEDI (LA)
GAZZETTINO (IL)
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GIORNALE DELL’UMBRIA (IL)
GIORNALE DI BRESCIA
GIORNALE DI SICILIA
GIORNALE DI VICENZA (IL)
ITALIA OGGI
LIBERO
LIBERTA’
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PROVINCIA PAVESE (LA)
QN-Il Giorno
QN-Il Resto del Carlino
QN-La Nazione
QUOTIDIANO DI SICILIA
QUOT. DI SICILIA (SABATO)
REPUBBLICA (LA)
SECOLO XIX (IL)
SICILIA (LA)
SOLE 24 ORE (IL)
STAMPA (LA)
TEMPO (IL)
TIRRENO (IL)
TRIBUNA DI TREVISO (LA)
TUTTOSPORT
TUTTOSPORT LUNEDI’
UNIONE SARDA (L’)
13.763
14.100
26.495
22.282
14.814
11.699
228.688
5.158
93.007
109.921
10.932
7.451
26.887
36.877
23.574
25.792
19.300
7.982
20.936
9.553
157.084
185.226
54.130
78.399
3.033
23.012
20.720
25.264
32.271
35.891
20.968
10.090
39.336
19.990
110.193
40.512
12.367
7.129
37.289
12.121
24.244
22.198
14.975
14.468
38.350
105.481
83.149
2.292
2.275
234.067
46.730
19.508
93.263
151.032
15.296
47.102
11.666
54.931
61.311
41.368
13.260
14.113
27.108
20.492
14.929
11.971
233.496
5.132
97.444
131.118
11.074
7.537
27.002
38.619
22.763
26.323
19.475
7.990
20.911
9.739
162.483
186.487
54.714
81.891
3.154
22.913
21.167
26.207
26.870
36.126
20.414
10.050
39.176
20.307
113.096
41.157
12.550
7.166
37.882
12.287
24.351
22.444
15.065
14.547
40.578
107.121
84.067
2.301
2.293
237.755
46.627
19.464
94.415
153.046
14.813
47.967
11.856
56.403
72.272
42.371
14.254
15.255
28.810
18.869
15.954
12.525
256.653
5.313
106.546
137.771
12.086
8.228
29.646
43.724
24.632
31.889
20.496
8.235
22.434
9.949
172.929
206.873
58.206
91.210
3.578
25.009
24.239
26.137
25.144
42.163
21.443
9.873
43.480
21.281
117.047
41.265
13.578
7.688
41.260
13.070
25.932
24.050
16.153
15.029
38.624
107.259
85.611
2.360
2.359
264.666
51.621
21.805
104.980
167.812
22.151
53.760
12.406
58.866
82.538
45.007
14.187
15.385
28.913
18.598
16.540
12.617
260.536
5.570
115.892
136.246
12.288
8.309
29.500
47.837
24.811
32.441
20.719
8.413
22.508
10.079
176.345
205.338
59.301
95.021
3.577
25.878
24.638
26.944
27.056
43.981
21.172
10.438
44.521
22.141
120.297
42.170
13.834
7.616
42.464
13.119
26.170
23.911
16.310
15.351
39.158
108.151
86.683
2.376
2.363
270.051
51.629
22.154
110.306
171.725
23.548
54.300
12.787
62.257
80.235
46.713

Interessante vedere come i dati ads di Marzo 2015 vengono commentati dai diretti interessati. Iniziamo da Repubblica, che titola “Repubblica prima nelle vendite in edicola e nelle copie digitali”:

Primi in edicola anche nel mese di marzo. “Repubblica” conferma il suo primato nella classifica Ads (Accertamenti diffusione stampa) sia per quanto riguarda il canale tradizionale che per quanto riguarda le copie digitali. Il quotidiano guidato da Ezio Mauro, nel mese in questione, ha realizzato vendite in edicola per 234.067 copie cartacee, contro le 228.688 del Corriere della Sera, il suo principale concorrente. Stessa leadership per quanto riguarda le copie digitali, dove il quotidiano del Gruppo Espresso, ha raggiunto il tetto delle 60.401 copie, contro le 53.787 del quotidiano diretto da Luciano Fontana. Unendo i due canali Repubblica totalizza 294.468 copie contro le 282.475 del “Corriere”. Il picco massimo delle vendite in edicola si raggiunge, per la Repubblica, quando il quotidiano è accoppiato al settimanale il Venerdì (324.612 copie medie). Restando al Gruppo Espresso, fra i quotidiani locali le migliori performance sono quel del Tirreno (47.102 copie medie vendute in edicola lo scorso marzo) e del Messaggero Veneto (40.512). Sempre restando alle pubblicazioni del Gruppo, il settimanale l’Espresso, a marzo — considerate tutte le tipologie — ha venduto in totale 216.109 copie.

Andrea Biondi sul Sole 24 Ore rimarca il primato del quotidiano di Confindustria nel digitale:

In valore assoluto, il podio dei tre principali quotidiani italiani resta immutato, con il Corriere della Sera in testa (405.703 copie di media), Il Sole 24 Ore al secondo posto per il settimo mese consecutivo (389.015) e al terzo posto la Repubblica (338.431). Il quotidiano del Gruppo 24 Ore – che unendo alle copie certificate da Ads i 30mila abbonamenti vantati nelle sue versioni web e mobile da ilsole24ore.com arriva a un “monte prodotto” di 419mila copie di media al giorno – conferma a ogni modo il primato sia sul fronte delle copie digitali totali, sia sulle copie digitali “singole” (quelle vendute a singoli clienti cui poi si aggiungono quelle multiple vendute ai grandi clienti e quelle in abbinata carta-digitale). Nel primo caso le 213.530 copie «2.0» totali sono seguite dalle 86.217 del Corriere della Sera e dalle 63.015 della Repubblica. Occorre poi scendere per arrivare al quarto posto, con le 32.220 copie de La Stampa. Sulle copie digitali singole le 65.822 copie che conferiscono il primato al Sole 24 Ore sono invece seguite dalle 60.401 di la Repubblica e dalle 53.787 del Corriere della Sera.

Rcs, Gruppo 24 Ore e Gruppo L’Espresso sono stati dunque gli editori che più hanno spinto sulla novità di mercato legata alle copie digitali, anche se il trend alla fine risulta di segno differente. Per Il Sole 24 Ore le 389.015 copie complessive (carta più digitale) sono il 34,5% in più di quelle di marzo 2013 e l’8,1% in più di quelle di marzo 2014. Per il Corriere della Sera la variazione è stata del -15,6% sui due anni e del -10,1% sull’anno e per la Repubblica del -19,5% rispetto a marzo 2013 e del -7,4% rispetto a marzo 2014.

Marco Capisani su Italia Oggi dà un quadro più complessivo:

Si riducono a due i quotidiani che aumentano a marzo le diffusioni complessive carta+digitale: il Sole 24 Ore su dell’8,1% e Avvenire su del 3,8%. Secondo le rilevazioni Ads del mese confrontate con lo stesso periodo 2014, tutti gli altri giornali arretrano. Tra i big si salva in zona Cesarini la Stampa, stabile col -0,5%. Di contro, Libero registra un -24,4%, il Fatto Quotidiano un -16,7%, il Giornale -13,5%, il Corriere della Sera -10,1%, la Repubblica -7,4%. È andata meglio per il Messaggero a -5,9%. Più contenuta la perdita di Qn-Quotidiano nazionale con la Nazione a -2,8%, il Resto del Carlino a -1,5% e il Giorno a -1,1%. In ambito sportivo il Corriere Sport-Stadio contrae il lunedì del 19,5% e, gli altri giorni, del 12,1%. Così come, rispettivamente, la Gazzetta dello Sport lascia sul terreno l’8 e il 7,9%. Nella diffusione carta+digitale, più segni positivi spuntano a marzo tra i settimanali come Gioia +18,7%, Milano Finanza +12,4% e l’Espresso +2,6%. Scorrendo la classifica dei primi dieci quotidiani per diffusione totale carta+digitale, il quotidiano oggi diretto da Luciano Fontana, successore di Ferruccio de Bortoli, resta primo con 405.703 copie. Seconda la testata economica guidata da Roberto Napoletano (389.015 copie), terza quella con Ezio Mauro al timone (338.431 copie). Giù dal podio la Gazzetta dello Sport del lunedì (229.923), la Stampa (220.803), la Gazzetta dello Sport negli altri giorni della settimana (207.451) e il Messaggero (131.677). Chiudono la top ten Avvenire a quota 122.532, Qn-Resto del Carlino sulle 122.231 e il Corriere Sport-Stadio al lunedì sulle 113.835.

In edicola, sono sempre due i quotidiani in crescita: ItaliaOggi +28,3% e Avvenire +18,1%. Segno negativo davanti per i primi dieci, invece, partendo dalla prima nel palmarès Repubblica (-11,6%) e continuando col Corriere della Sera al secondo posto (-10,9%), con la terza e quarta classificata Gazzetta dello Sport del lunedì (-10,5%) e nel resto della settimana (-9,2%) e ancora con la Stampa (-10%). Si finisce col Messaggero (-5,9%), il Corriere Sport al lunedì (-20,2%), Qn-Resto del Carlino (-1,7%) e il Sole 24 Ore (-11,2%). Dal giornale confindustriale fanno sapere che «sul fronte edicola, il dato Ads riflette la strategia editoriale del Sole 24 Ore di convertire gli abbonamenti domiciliati edicola in abbonamenti digitali, per ragioni evidenti di redditività e, in particolare, i ricavi da edicola cartacea a prezzo pieno e invariato continuano a crescere anno su anno». Decimo in classifica il Corriere Sport-Stadio a -12,7%. Fuori dalla classifica ci sono il Fatto Quotidiano, giù del 15,7%, Libero del 14,9%, il Giornale del 14%, mentre arginano le perdite Nazione (-2,9%) e Giorno (-0,7%).

Sul digitale, il Sole 24 Ore si conferma al gradino più alto con 213.530 copie (+25,9%), prima di Corriere della Sera (86.217, -5,6%) e Repubblica (63.015, +7,8%). Al quarto posto si attesta la Stampa (32.220 dalle precedenti 13.288 copie) e quinta arriva ItaliaOggi (15.117, -17,8%). Dopo ci sono la Gazzetta dello Sport (14.561, -20,4% il lunedì e 13.870, -20,8% in settimana), il Fatto Quotidiano (10.028, -20,3%), l’Unione Sarda (8.081, +0,6%), Avvenire (7.199 dalle 3.712). Extra top ten il Giornale cala del 9,4% a 2.044 copie, il Messaggero recupera il 6,1% per 6.797 copie, Qn-Resto del Carlino il 56,1% per 3.769.