Vendite quotidiani. Edicola: 1° Repubblica, 2° Corriere. Con sconti: 1° Corriere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2013 6:30 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2013 19:51
Vendite quotidiani: Corriere primo in edicola, Sole 24 Ore primo nel digitale

Vendite quotidiani: Corriere primo in edicola, Sole 24 Ore primo nel digitale (Sole 24 Ore)

ROMA – Il Corriere della Sera è il quotidiano più venduto in Italia, Repubblica segue a ruota, mentre il Sole 24 Ore è quello che vende più copie digitali.

Quando però si passa dalla vendite totali alle copie effettivamente vendute in edicola la situazione si capovolge e Repubblica passa in testa e il Corriere secondo.

Questa è la situazione delle dieci maggiori testate italiane fotografata dai dati Ads di aprile e riassunta in una tabellina pubblicata dal Sol 24 Ore.

I dati delle vendite dei quotidiani sono da anni una cosa molto complessa da stabilire e la loro lettura e interpretazione danno luogo a analisi degne di una scuola sofista. Di solito, ogni mese, quando escono i dati, i due principali concorrenti hanno titolo entrambi per proclamarsi primi. Infatti se si considerano solo le copie vendute in edicola, cioè a gente che è fisicamente andata a comprarlo e ha pagato  1 euro e 20 centesimi, a Repubblica è prima in Italia con 312.700 copie mentre il Corriere della Sera segue con 298.500.

Il Corriere della Sera diventa invece il quotidiano più venduto in Italia, con 375.500 esemplari medi giornalieri se alle copie vendute in edicola si aggiungono quelle definite da un istituto specializzato “altre vendite”, voce che  è un po’ un calderone dove è calcolato tutto quello che sia stato pagato almeno il 10% del prezzo ufficiale: sono le copie vendute a prezzi ultra scontati e quelle vendute in blocco a grandi compratori, che poi le regalano a utilizzatori finali come i passeggeri dei treni e degli aerei.

Repubblica fa pochi sconti (14 mila copie contro le 77 mila del Corriere) e diventa seconda, con 378.200 copie.

Una ulteriore distinzione va fatta, fra la diffusione e la vendita dei giornali. La vendita, lo dice la parola stessa, è costituita ovviamente da copie effettivamente pagate, magari poco, ma pagate, la diffusione comprende non solo le copie vendute, ma quelle diffuse gratuitamente, a qualsiasi titolo.

La situazione è ancor più complessa con lo sviluppo delle edizioni digitali, via computer e tablet. Qui non ci sono più copie sporche di inchiostro e contate una a una dalle bocche delle rotative: siamo nel mondo del virtuale, dove è difficile capire i prezzi, gli sconti, le persone fisiche.

Per quanto riguarda le vendite, in ogni caso, i dati ufficiali, costruiti secondo le regole convenute fra tutti gli editori, e riportati nella sintesi del Sole 24 Ore, sono questi:

Il Corriere della Sera risulta primo sia se si tiene conto della vendita cartacea (381.702 copie, contro le 329.121 di Repubblica e le 219.780 del Sole 24 Ore) sia se si sommano le copie cartacee e quelle digitali (425.782, contro le 378.200 di Repubblica e le 269.507 del Sole 24 Ore).

Mentre il primato del digitale spetta al Sole 24 Ore (49.727 copie vendute, contro le 49.078 di Repubblica e le 44.089.5070 del Corriere della Sera).

 

Questi i primi dieci quotidiani italiani più venduti (cartaceo, incluse le copie iper scontate, più digitale):

1. Corriere della Sera 425.782 (solo edicola: 298.500)
2. La Repubblica  378.200 (solo edicola:  312.700)
3. Sole 24 Ore  269.507
4. Gazzetta dello Sport 214.093
5. La Stampa 230.672
6. Il Messaggero 144.878
7. Qn Il Resto del Carlino 126.805
8. Il Giornale 121.243
9. Corriere dello Sport 118.904
10 Avvenire 115.001