Whatsapp, come spiare le conversazioni in modo legale: tutte le app

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2017 18:34 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2017 18:34
Whatsapp, come spiare le conversazioni in modo legale: tutte le app

Whatsapp, come spiare le conversazioni in modo legale: tutte le app (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Esiste un modo per spiare le conversazioni di Whatsapp senza l’autorizzazione del proprietario dello smartphone e ovviamente senza interferire sulle chat della persona spiata.

Spiega l’AdnKronos:

Per proteggersi dalle intrusioni, oltre ovviamente a non lasciare lo smartphone incustodito, è possibile nascondere l’orario dell’ultimo accesso come anche eliminare la notifica della lettura delle conversazioni. E’ importante inoltre evitare di connettersi a reti Wi-Fi pubbliche.

Come si legge su blog e siti specializzati in nuove tecnologie, una delle applicazioni che visualizza i contatti WhatsApp è WhatsAgent. Con l’app si può visualizzare il numero di disconnessioni, la durata delle permanenze online e l’ultimo spegnimento del dispositivo e si possono ricevere notifiche istantanee non appena i nostri contatti tornano online. Si può inoltre trovare il numero totale di minuti rimasti online nell’arco delle 24 ore.

Un’altra applicazione disponibile sul mercato è Mspy, che permette di controllare tutte le conversazioni di WhatsApp, accedere alle informazioni direttamente dal pannello di controllo e monitorare WhatsApp su un dispositivo iOS senza jailbreak.

C’è poi Flexispy, software spia che può intercettare i messaggi. In particolare, visualizza le chat di WhatsApp con ora e data dei messaggi, guarda la foto del profilo e il nome di chiunque chatti con il soggetto da sorvegliare, visualizza foto, video e ascolta i messaggi audio.

E, ancora, Spyrix, in grado di monitorare l’attività della tastiera (keylogger), l’attività sui social network, la navigazione sul web, Skype e messaggistiche.

E’ importante precisare che si tratta di software concepiti per un uso legale. Altri tipi di utilizzo sono sotto la responsabilità dell’utente, con tutte le conseguenze anche penali che ne derivano.