WhatsApp, nuove condizioni privacy poco chiare secondo il Garante per la protezione dei dati personali

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 14 Gennaio 2021 20:21 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2021 20:22
WhatsApp nuove condizioni privacy

WhatsApp, nuove condizioni privacy poco chiare secondo il Garante per la protezione dei dati personali (foto ANSA)

Per il Garante per la protezione dei dati personali l’informativa rilasciata da WhatsApp per il cambiamento di condizioni sulla privacy da febbraio non è chiara. 

Il messaggio con cui Whatsapp ha avvertito i propri utenti degli aggiornamenti che scatteranno dall’8 febbraio, “in particolare riguardo alla condivisione dei dati” con Facebook, e la stessa informativa sul trattamento che verrà fatto dei loro dati personali, “sono poco chiari e intelligibili e devono essere valutati attentamente alla luce della disciplina in materia di privacy”. E’ il motivo per cui il Garante privacy ha portato la questione all’attenzione dell’Edpb, il Board che riunisce le Autorità privacy europee, riservandosi comunque “di intervenire, in via d’urgenza, per tutelare gli utenti italiani”. 

WhatsApp, informativa sulle nuove condizioni privacy poco chiara

Il Garante per la privacy “ritiene che dai termini di servizio e dalla nuova informativa non sia possibile, per gli utenti, evincere quali siano le modifiche introdotte, né comprendere chiaramente quali trattamenti di dati saranno in concreto effettuati dal servizio di messaggistica dopo l’8 febbraio. Tale informativa – sottolinea una nota dell’Autorità – non appare pertanto idonea a consentire agli utenti di Whatsapp la manifestazione di una volontà libera e consapevole”.

Il Garante “si riserva comunque di intervenire, in via d’urgenza, per tutelare gli utenti italiani e far rispettare la disciplina in materia di protezione dei dati personali”, conclude la nota. (fonte ANSA)