Airbag “potenzialmente mortali” della Takata, costruttori richiamano 1,7 milioni di auto: tra questi Mercedes, Bmw, Ferrari…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2019 15:38 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019 15:38
airbag takata

Airbag “potenzialmente mortali” della Takata, costruttori richiamano 1,7 milioni di veicoli: tra questi Mercedes, Bmw, Ferrari…

ROMA – Subaru, Tesla, Bmw, Volkswagen, Daimler Vans, Mercedes e Ferrari hanno deciso di richiamare 1,7 milioni di veicoli per sostituire gli airbag “potenzialmente mortali” prodotti dalla giapponese Takata Corp.

Questi, durante la loro attivazione, possono infatti lanciare schegge verso autista e passeggeri. Almeno 23 persone hanno perso la vita a causa di questo difetto e centinaia sono rimaste ferite.

Il richiamo, annunciato dal governo americano, è parte della più ampia serie di richiami nella storia americana dell’automotive. Circa 10 milioni di airbag sono stati richiamati quest’anno negli Stati Uniti e 70 milioni saranno in totale richiamati alla fine della campagna alla fine del 2020. Ford, Honda e Toyota hanno già richiamato quest’anno quasi 4 milioni di veicoli dotati di airbag Takata. 

Anche la divisione Usa del gruppo Fiat Chrysler Automobile sta richiamando oltre 1,6 milioni di vetture nel mondo per sostituire gli air-bag potenzialmente difettosi presenti sul lato del passeggero e prodotti dalla ex Takata.

Gonfiandosi, gli air-bag in questione potrebbero spargere schegge dentro l’abitacolo. Lo ha comunicato l’azienda italo-americana precisando che gli air-bag sospetti non sono usati in alcun veicolo attualmente prodotto. Fca non è a conoscenza di feriti o di incidenti legati alle vetture oggetto di richiamo. L’iniziativa, ha aggiunto Fca in una nota, rappresenta “la quarta e ultima fase dell’iter coordinato dalla National Highway Traffic Safety Administration (l’agenzia parte del dipartimento americano dei Trasporti preposta alla sicurezza sulle strade Usa, ndr) e pensato per individuare gli air-bag difettosi dell’ex Takata”, acquisita dalla ex Key Safety Systems (azienda manifatturiera Usa controllata dalla cinese Ningbo Joyson Electronic).