Andrea Iannone, Bentley sequestrata alla dogana con la Svizzera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Dicembre 2018 15:06 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2018 15:06
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Andrea Iannone, Bentley sequestrata alla dogana con la Svizzera

COMO – La Bentley di Andrea Iannone è stata sequestrata alla dogana con la Svizzera. Il motivo del sequestro dell’auto da 400mila euro, secondo quanto scrive La Provincia di Como, è la violazione della convenzione di Istanbul.

I militari della Guardia di finanza in servizio al valico autostradale di Brogeda, avevano svolto un accertamento sull’auto in ingresso in Italia, intestata a Iannone, che in quella circostanza era guidata dal suo preparatore atletico. Il controllo si era concluso con una contestazione di violazione del Testo unico della legislazione doganale, e in particolare relativamente alle normative che regolamentano l’importazione ed esportazione di veicoli per uso privato, e il conseguente contrabbando nel momento in cui è stata rilevata tale violazione.

Nello specifico, la Convenzione di Istanbul, disciplina la circolazione dei veicoli con targa extracomunitaria che circolano all’interno del territorio doganale comunitario, e stabilisce dei precisi criteri per ciò che riguarda la temporanea importazione di beni, come può essere appunto un’auto di grossa cilindrata. In questi casi, l’ipotesi di violazione di tali criteri, comporta il sequestro amministrativo del veicolo con targa straniera, nel momento in cui viene stabilito che siano trascorsi almeno sei mesi, anche non consecutivi, dal suo primo ingresso all’interno del territorio dello Stato italiano. 

In questo caso a guidare la macchina era invece il preparatore atletico di Iannone, Stefano Palasca. Ora il motociclista, ex di Belen Rodriguez, ha fatto ricorso al Tar contro il provvedimento, chiedendo il dissequestro del veicolo.