Auto, omologazione WLTP: il nuovo test per i consumi e le emissioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 ottobre 2018 10:40 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018 10:40
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Auto, omologazione WLTP: il nuovo test per i consumi e le emissioni

ROMA – Dal 1 settembre tutte le auto, per poter essere immatricolate, dovranno essere testate secondo la procedura WLTP, un nuovo metodo di controllo standardizzato a livello mondiale per il rilevamento dei dati delle quattroruote.

I nuovi modelli verranno sottoposti a un ciclo di prova (WLTP, Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) più severo, molto più lungo e complesso.

Se fino a oggi i consumi venivano misurati in condizioni di laboratorio astratte, il nuovo metodo consente una previsione più precisa dei consumi effettivi di una auto grazie a migliori parametri del test. Il WLTP si pone l’obiettivo di simulare il comportamento di marcia realistico, offrendo così risultati molto più precisi.

Il nuovo metodo di omologazione prevede specifiche di controllo più restrittive rispetto al vecchio Nedc. E’ aumentato il tempo della durata dei test, che ora è di mezz’ora contro 20 minuti, mentre al motore vengono richieste maggiori prestazioni. I chilometri da percorrere in 30 minuti sono adesso 23, per una velocità media di 46,5 chilometri all’ora e una massima di 131.

Durante le prove la percentuale di stop – i momenti in cui l’auto è ferma col motore acceso – deve essere pari al 13,4%. Un’altra novità consiste nella rilevanza degli equipaggiamenti optional che entrano a far parte del calcolo totale: le vetture con più dotazioni produrranno maggiori emissioni.

Del resto, il dieselgate si basava sulla capacità delle centraline di riconoscere le procedure del vecchio ciclo, nel quale l’auto veniva provata solo su un banco a rulli. Questo nuovo test consentirà, tra l’altro, a chi è in procinto di acquistare un’auto, di valutare il proprio acquisto in base a dati più aderenti alla realtà.