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Brasile, rapinati membri del Team Mercedes: ci sono stati anche degli spari

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Hamilton si è sfogato su Twitter dopo la rapina subita da suoi compagni di team
Ansa

INTERLAGOS (BRASILE) – Alcuni membri del Team Mercedes sono stati rapinati ieri sera mentre stavano lasciando il circuito di Interlagos, dove qualche ora prima si erano svolte le prove libere del Gp del Brasile di Formula Uno.

Il campione del mondo Lewis Hamilton non era con loro, ma appena saputo dell’accaduto è andato parlare con coloro che avevano subìto la rapina, e poi si è sfogato su Twitter.

“In squadra sono tutti molto spaventati – ha detto il campione del mondo -. Gli hanno puntato addosso, e poi alla testa, delle armi all’uscita dal circuito. Ci sono stati anche degli spari. Per favore, pregate per questi ragazzi che sono qui, e cercano di essere professionali nonostante siano così turbati. Qui ogni anno accade la stessa cosa, i responsabili della F1 e le varie scuderie dovrebbero fare qualcosa: non ci sono più scuse”.

Successivamente il presidente onorario del Team Mercedes, l’ex ferrarista Niki Lauda, ha raccontato dai microfoni di Tv Globo, quanto era accaduto.

“Io l’ho saputo questa mattina, alcuni membri della nostra squadra sono stati rapinati – ha detto Lauda -. Cinque o sei persone sono uscite da un’auto vicino alla nostra, erano armati e hanno puntato una di queste armi alla testa di un nostro meccanico. E’ successo questo, è rimasta coinvolta solo una delle vetture del team, ma siamo tutti turbati.

Ora faremo tutti molta più attenzione, specie quando fa buio, ma onestamente è una situazione poco tollerabile. Abbiamo chiesto agli organizzatori di fare in modo di assicurare maggiore sicurezza a tutti coloro che escono dal circuito dopo aver lavorato”.

Si è saputo che gli stessi banditi che avevano rapinato il gruppetto del team Mercedes, hanno tentato di ‘assaltare’ anche una vettura della Fia, a bordo della quale si trovavano alcuni funzionari dell’ente automobilistico mondiale. Il tentativo di rapina è andato a vuoto, perché l’auto presa di mira era blindata ed è riuscita a sfuggire all’agguato.

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