Diesel, i nuovi motori inquinano meno di quelli alimentati a benzina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2019 13:05 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 13:05
Disel inquina meno della benzina

Un motore diesel sottoposto a test più probanti

ROMA – Oggi i motori alimentati a diesel sono assolutamente puliti e si collocano in una posizione di superiorità rispetto a quelli a benzina e, in certe situazioni, agli ibridi non plug-in. Lo scandalo Dieselgate in effetti è servito: ha obbligato quasi tutti i costruttori auto a intervenire pesantemente sui propri motori a gasolio. E ha accelerato l’introduzione delle norme per i test di omologazione RDE (Real driving emissions) con misurazioni reali su strada.

A questi sorprendenti risultati è giunta dall’associazione Altroconsumo che – dopo aver condotto test sulle emissioni in pieno scandalo Dieselgate – ha ora aggiornato le conclusioni affermando che ”le emissioni di inquinanti dei motori Diesel infatti sono diminuite molto, proprio per consentire alle auto che hanno questo tipo di motore di superare le più stringenti prove di omologazione”.

Situazione tra Diesel e benzina ribaltata

In una sua nota, Altroconsumo ribadisce che ”la situazione tra Diesel e benzina è quindi risultata quasi ribaltata. Oggi un buon motore diesel inquina meno di un equivalente a benzina. Le vetture ibride, invece, sono risultate migliori solo se usate in città mentre sui percorsi extraurbani inquinano quanto un’auto a benzina visto che l’apporto del motore elettrico diventa trascurabile”.

Il test sulle emissioni di Altroconsumo ha compreso tre fasi. Il controllo del ciclo di omologazione su rulli (WLTP) previsto dai test europei. Il controllo del ciclo ‘autostradale’ per rilevare emissioni e consumi delle auto ad alte velocità, non previsto dai test europei. Infine, solo per le auto che hanno superato le due prove precedenti, il test su strada RDE (Real driving emissions), eseguito installando sulla vettura in marcia una apposita apparecchiatura che misura le emissioni lungo un tragitto predefinito, stabilito dalla regolamentazione europea.

Per quanto riguarda le auto elettriche le cui emissioni alla ruota sono pari a zero, Altroconsumo ricorda che occorre ”fare riferimento all’inquinamento legato alla produzione dell’elettricità che le alimenta: se arriva da combustibili fossili non vi è un vantaggio per l’ambiente. Nel nostro Paese, la produzione di elettricità è frutto di un mix energetico di fonti rinnovabili e fossili per cui le migliori vetture elettriche comportano emissioni di CO2 al di sotto dei 50 g/km, inferiori a quelle delle vetture tradizionali”. Le analisi sono state condotte insieme alle principali organizzazioni europee di consumatori e ad ADAC, uno dei maggiori automobile club europei.