Divieto di fumo e cellulari anche con gli auricolari alla guida. La proposta di legge M5S

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 novembre 2018 11:48 | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2018 12:46
Divieto di fumo e cellulari alla guida (anche auricolari). La proposta di legge M5S

Divieto di fumo e cellulari alla guida (anche auricolari). La proposta di legge M5S

ROMA – Divieto di fumo e di usare, anche con gli auricolari, lo smartphone mentre guidi l’auto. Lo prevede una proposta di legge di modifica del Codice della strada appena depositata dal M5s alla Camera. Non solo non si potrà più utilizzare lo smartphone, come già prevede la legge, ma neanche gli auricolari che permettono di telefonare avendo le mani libere e ben salde sul volante.

“Ogni anno nel nostro Paese – dice Emanuele Scagliusi, capogruppo M5s in commissione Trasporti – gli incidenti stradali causano oltre tremila vittime e ci costano 19,3 miliardi. Il maggior numero di questi incidenti avviene quando siamo distratti: ecco perché abbiamo deciso di inasprire le sanzioni per chi usa lo smartphone o altri dispositivi mobili alla guida, fino ad arrivare alla sospensione della patente. Per limitare distrazioni e incidenti, prevediamo controlli e sanzioni più severe anche per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e introduciamo il divieto di fumo alla guida. In questo modo, potremo tutelare tutti gli utenti della strada, soprattutto i più vulnerabili, tra cui pedoni e ciclisti, e donare a tutti i cittadini città e strade più sicure”.

La proposta di legge, firmata anche da Arianna Spessotto, Diego De Lorenzis e Paolo Ficara, introduce una misura sulla trasparenze della destinazione degli introiti delle multe da parte dei Comuni, che per legge dovrebbero usarli per il 50% ai fini della sicurezza: la norma, spiegano De Lorenzis e Ficara, “impone ai Comuni la pubblicazione dei dati in un’apposita sezione del sito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La trasparenza nella Pubblica Amministrazione è un principio fondamentale da rafforzare oltre che un atto dovuto nei confronti dei cittadini ed un utilissimo strumento per incrementare la sicurezza sulle strade”.