Fca ritira la proposta di fusione a Renault. John Elkann: “Irragionevole spingersi oltre”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2019 20:11 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2019 20:11
John Elkann, presidente Fca: Fusione Renault? Irragionevole proseguire

Fca ritira la proposta di fusione a Renault. John Elkann: “Ci vuole coraggio anche per chiudere” (Foto Ansa)

TORINO – Fca ha ritirato la proposta di fusione a Renault e nel pomeriggio del 6 giugno a commentare la decisione è stato il presidente John Elkann. “Ci vuole coraggio per chiudere il dialogo”, scrive il presidente di Fca in una lettera ai dipendenti sottolineando che era diventato “irragionevole spingersi oltre”.

Nella lettera scritta da Elkann ai dipendenti del Gruppo si legge: “Ci vuole coraggio per iniziare un dialogo come abbiamo fatto noi. Quando però diventa chiaro che le conversazioni sono state portate fino al punto oltre il quale diventa irragionevole spingersi, è necessario essere altrettanto coraggiosi per interromperle e ritornare immediatamente all’importante lavoro che abbiamo da fare”.

Le trattative sembra dunque chiuse, anche se il ceo di Nissan, Hiroto Saikawa, parlava di “approccio positivo ai negoziati”: “C’era una chance di incrementare le opportunità”. Saikawa lascia quindi una porta aperta: “Siamo aperti in futuro a espandere le opportunità per l’alleanza con Renault con l’obiettivo di migliorare la performance operativa di Nissan”.

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Dal canto suo, Elkann si dice invece aperto a nuove opportunità: “Fca, sotto la leadership di Mike Manley, è una società straordinaria, piena di persone eccezionali con una chiara strategia per un futuro forte e indipendente. Continueremo a essere aperti a opportunità di ogni tipo che offrano la possibilità di rafforzare e accelerare la realizzazione di questa strategia e la creazione di valore. Ora però, so che siete d’accordo con me, è tempo di concentrarci sugli obiettivi che ci siamo posti per quest’anno”.

Nella lettera il presidente di Fca spiega ancora: “Gli scorsi giorni e le scorse settimane sono stati più impegnativi del solito, avendo lavorato per presentare e poi definire la nostra proposta per una fusione trasformativa con Groupe Renault. L’impegno, la forza e la creatività di tutte le persone direttamente coinvolte sono stati davvero ammirevoli. Non meno importante e notevole è stato l’impegno incessante che ognuno di voi ha profuso costantemente nel proprio lavoro, per proseguire gli attuali progetti in ogni nostra attività”.

E aggiunge: “La decisione di iniziare queste conversazioni con Groupe Renault è stata corretta, una decisione che abbiamo preso dopo esserci preparati su tutti i fronti. L’ampio consenso che ha ricevuto è stato un chiaro segnale che il nostro tempismo, così come l’equilibrio di ciò che abbiamo proposto, erano corretti. La scelta di interrompere il dialogo non è stata presa con leggerezza ma con un obiettivo in mente: la protezione degli interessi della nostra Società e di coloro che lavorano qui, tenendo chiaramente in considerazione tutti i nostri stakeholder”.

Elkann ha poi concluso: “Persino la miglior proposta, come lo era questa – tanto da aver ricevuto positive attestazioni di stima e consenso – ha poche possibilità di raggiungere il successo finale se le sue fondamenta si rivelano alla prova dei fatti instabili”.