Disastro Ferrari in Austria, Leclerc tampona subito Vettel: doppio ritiro e lite ai box con il tedesco furioso

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 12 Luglio 2020 23:56 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2020 23:56
Disastro Ferrari in Austria, Leclerc tampona subito Vettel: doppio ritiro e veleno al rientro ai box video youtube

Disastro Ferrari in Austria, Leclerc tampona subito Vettel: doppio ritiro e veleno al rientro ai box (foto Ansa)

La Ferrari ha toccato il fondo in Austria. Dopo delle qualifiche da dimenticare, la gara è andata anche peggio. Praticamente un incubo per la Rossa di Maranello dato che i due piloti sono subito usciti di scena. Tutta colpa di Leclerc. Il campioncino monegasco ha tamponato il compagno di scuderia, Vettel, propiziando il ritiro immediato di entrambi.

Una figuraccia in mondovisione che va a sommarsi alle tante rimediate in questi primi due gran premi durante la fase di convivenza con il coronavirus. Infatti la scorsa settimana, sempre in Austria, Leclerc aveva centrato un miracoloso secondo posto (grazie alla squalifica di Hamilton) ma le qualifiche erano andate comunque malissimo.

Questa volta le qualifiche sono andate male come la scorsa settimana ma la gara è andata anche peggio. E’ stato un autentico incubo. Le due Ferrari partivano nelle retrovie (Vettel decimo e Leclerc undicesimo). 

Pronti via ed il giovane pilota monegasco ha provato un sorpasso improbabile sul compagno di scuderia (tra i due non scorre buon sangue per usare un eufemismo…qui uno dei tanti precedenti). Sorpasso fallito e maxi tamponamento che ha portato al ritiro di entrambi. Vettel è uscito subito, Leclerc ha provato a rientrare ma ha capito ben presto che la sua vettura faticava a muoversi.

Dopo questo ennesimo flop, il team principal Binotto rischia seriamente l’esonero. La scuderia di Maranello puntava ad un Mondiale da vertice, alle calcagna dell’imbattibile Mercedes ma i primi due gran premi hanno detto che la Rossa rischia seriamente una stagione nelle ‘retrovie’.

Binotto rischia il licenziamento perché non ha saputo gestire bene il rapporto conflittuale tra Leclerc e Vettel. L’unico ad aver pagato è il tedesco, che lascerà la Rossa al termine del Mondiale, ma questa stagione va comunque salvata. Una scuderia del prestigio della Ferrari non può permettersi queste figuracce.

Dopo la gara, Leclerc si è scusato con Vettel e con la sua scuderia, la Ferrari.

“Mi scuso, quando uno sbaglia deve essere onesto. Oggi non sono stato bravo, non trovo altre parole. Sono deluso di me stesso. Ho detto a inizio anno che non volevo perdere un’opportunità e oggi potevo far meglio.

Oggi sarebbe stato difficile fare grandi punti con la performance che avevamo ma è totalmente colpa mia. Mi dispiace tantissimo per il team che ha lavorato tanto per portare upgrade, che non ci hanno portato dove volevamo, ma son stato io a buttar via tutto.

Non ci sono scuse: avevo tanta voglia di far bene, forse troppa. Sono stato troppo ottimista, ho visto un buco e ci ho provato ma dovevo pensare di più. Dovevo pensare che era Vettel, che era il mio compagno di squadra, questo non si può fare”

Scuse che non sono state accettate da Vettel. 

“Mi trovavo in lotta con altre due macchine in curva 3, Leclerc ha preso la traiettoria interna e io ho cercato di chiudere lo spazio normalmente. Non mi aspettavo provasse qualcosa lì: non c’era spazio e per questo c’è stata la collisione.

E’ un grosso peccato, non ho potuto far nulla. Ed è un peccato anche non aver sfruttato il bonus di girare sulla stessa pista con i nuovi aggiornamenti. La macchina venerdì mi aveva dato delle buone sensazioni, poi sabato in qualifica abbiamo preso una direzione sbagliata. Mi sarebbe piaciuto provare gli aggiornamenti in gara” (fonte dichiarazioni Il Corriere dello Sport).

Il video con il tamponamento che è costato il doppio ritiro delle Rosse.

La gara, doppietta Mercedes in Stiria: Hamilton domina, poi Bottas.

Tutto facile per la Mercedes in Stiria. Dopo il trionfo di Bottas della scorsa settimana, ecco quello di Hamilton (campione del mondo in carica). 

Il pilota inglese ha dominato il gran premio dal primo all’ultimo momento. In virtù di questa doppietta, i due piloti guidano la classifica Mondiale. Bottas è primo e Hamilton è secondo ma queste gerarchie sono destinate ad essere provvisorie perché il primo pilota è l’inglese.

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Bottas (Mercedes)
  3. Verstappen (Red Bull)
  4. Albon (Red Bull)
  5. Norris (McLaren)
  6. Perez (Racing Point)
  7. Stroll (Racing Point)
  8. Ricciardo (Renault)
  9. Sainz (McLaren)
  10. Kvyat (Alpha Tauri)
  11. Raikkonen (Alfa Romeo)
  12. Magnussen (Haas)
  13. Grosjean (Haas)
  14. Giovinazzi (Alfa Romeo)
  15. Gasly (Alpha Tauri)
  16. Russell (Williams)
  17. Latifi (Williams)

Ritirati
Leclerc (Ferrari)
Vettel (Ferrari)
Ocon (Renault)

La classifica generale dei piloti:

  1. Bottas 43
  2. Hamilton 37
  3. Norris 26
  4. Leclerc 18
  5. Perez 16.