Ferrari, caso Leclerc. Parla Binotto: “Voleva vincere? Lo capisco ma gestiremo questa situazione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2019 17:54 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2019 17:54
Ferrari Leclerc Binotto Singapore Voleva vincere? Lo capisco ma Vettel merita

Ferrari, Binotto nella foto Ansa

MARINA BAY – Nel post gara del GP di Formula 1 di Singapore, ai microfoni di Sky Sport F1, il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ha esultato per la doppietta della scuderia di Maranello e ha commentato anche il disappunto di Leclerc contro la strategia della Ferrari che non gli ha permesso di vincere.

Una doppietta, che nessuno era mai riuscito a mettere a segno a Singapore

Questo non lo sapevo, bella doppietta. Contentissimo per la squadra, perché è una pista non facile, probabilmente oggi non eravamo neanche i più veloci. Però, siamo riusciti, anche come strategia, credo, a mettere in difficoltà gli altri, a porci davanti e a rimanere davanti. Le difficoltà non sono mancate, magari da dietro gli schermi non si vedono tutte, ma la gestione dell’intera gara non è stata facile. Molto contento.

Un grande lavoro per arrivare preparati a questa gara

Si, contento per quello, contento perché è veramente una vittoria di tutta la squadra, vittoria di Vettel, doppietta, anche Leclerc. Anche come strategie, con la gestione del muretto, tenerli calmi, poi, subito dopo, non è tanto scontato. Abbiamo sentito in radio Leclerc più di una volta essere rimasto sorpreso dal sorpasso di Vettel. Però, credo una scelta giusta. In quel momento sapevamo che Verstappen era pronto a fermarsi, dovevamo proteggere la posizione di Vettel, non solo. Per Vettel era l’unica opportunità per provare a superare Hamilton, e non solo. Se non fermavamo in quel momento Vettel poi, forse, anche al giro dopo la squadra non sarebbe stata pronta ad accogliere Leclerc. Quindi, dovevamo liberare ogni ingombro per Leclerc, dovevamo tentare qualcosa con Vettel. Poi, lui è stato bravissimo nel suo giro d’uscita. Anche queste sono le gare.

Dopo le vacanze sono arrivate tre vittorie di fila: è anche un po’ il riscatto di Binotto?

Il lavoro è iniziato da tanto, non da poco, perché il lavoro è iniziato già a inizio anno, ancor prima. È un progetto che parte da tantissimo tempo. Credo che all’inizio dell’anno non abbiamo raccolto quello che dovevamo. Forse, adesso stiamo raccogliendo anche oltre le aspettative, anche se nel bilancio sono convinto che siamo ancora in debito, per quello che è il valore di questa vettura e di questa squadra. Si, sono tre gare che come squadra stiamo lavorando molto bene, non commettiamo errori, cosa che avevamo fatto. Quando le cose filano tutte lisce, questi sono bellissimi risultati.

Cosa dirai a Leclerc, che tanto voleva la terza vittoria consecutiva?

È giusto che lui sia così, è giusto che lui lo voglia. Chiaro che a volte, poi, ci sono delle condizioni per cui il muretto non ha sempre la visione d’insieme. Con lui capiremo e gestiremo il perché delle scelte, ma credo che le ho spiegate e sono abbastanza scontate.

Quanto bene farà a Vettel questa vittoria?

Fondamentale, fondamentale dimostrare che sa essere veloce in gara, sa gestire le gare e questa è la sua forza. Oggi l’ha fatto in modo perfetto, ha vinto, meritato, contento per lui. Da domani si pensa alla Russia, abbiamo già visto il meteo, c’è della pioggia. Insomma, siamo già focalizzati.