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Ferrari, Montezemolo punge Marchionne: “Parlare è facile, vincere è difficile”

Ferrari-Montezemolo

Montezemolo, ex presidente della Ferrari

ROMA – Luca Cordero di Montezemolo e Sergio Marchionne forse non si sono mai amati. L’ex presidente della Ferrari, che ha ceduto il timone della Rossa proprio all’Ad del gruppo FCA, davanti ai disastri recenti di Vettel che sta vedendo sfuggire un mondiale di Formula 1 per larghi tratti dominato, ha voluto spendere qualche parolina.

“Parlare è facile, vincere è difficile – ha tuonato -. Credo che adesso tutti se ne rendano conto, ma siamo vicini”.

Così Montezemolo, con una chiara allusione al modo in cui Marchionne, tre anni fa, ne aveva motivato l’allontanamento per mancanza di risultati.

“L’importante – ha aggiunto – è avere una macchina veloce, poi l’affidabilità si mette a posto e appena si mette a posto la meccanica si tornerà a vincere. La Ferrari avrebbe potuto fare il primo e il secondo posto nelle ultime due gare”.

Riguardo alle rotture che hanno rovinato il weekend del GP della Malesia di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen è stato molto chiaro. Secondo lui è meglio avere una vettura competitiva, che si rompe, piuttosto averne una che non regge il confronto in pista.

“L’importante è avere una macchina veloce, poi l’affidabilità si mette a posto e appena si mette a posto la meccanica si tornerà a vincere. La Ferrari avrebbe potuto fare doppietta nelle ultime due gare. Meglio avere una macchina veloce che rischia di rompersi di una affidabile che però sta dietro” ha concluso.

 

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