In Ferrari con targa saudita per Milano: sequestro di sei mesi e 498 euro di multa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 13:35 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 13:35
Auto con targa saudita: sequestro e multa

Polizia municipale in azione (Ansa)

ROMA – Su una donna di 32 anni che circolava con una fiammante Ferrari 458 Special per le vie di Milano si è abbattuta una norma del decreto Salvini. La signora è stata pizzicata dai carabinieri in Via Calassa: il bolide da 200mila euro aveva una targa rilasciata in Arabia Saudita. Il proprietario e marito della donna, assente in quel momento, è un 53enne saudita. Peccato che il decreto Salvini prescriva regole draconiane per la circolazione di auto immatricolate all’estero.

I militari hanno applicato la legge: multa da 498 euro, sequestro del mezzo per 180 giorni. L’articolo 93 1bis e 7bis del codice della strada prevede che la vettura potrà circolare di nuovo solo se nei prossimi sei mesi avrà sanato la sua posizione. E cioè se avrà espatriato o nazionalizzato la sua Ferrari.

Il decreto Salvini sulle auto con targa straniera infatti punisce “chiunque, essendo residente in Italia da più di 60 giorni, circola con un veicolo immatricolato all’estero”. La misura mira a colpire quella che in gergo tecnico è chiamata “estero-vestizione” del veicolo. E contrastare il trucco usato per evadere il pagamento del bollo auto (e il superbollo per le auto di lusso di grossa cilindrata), per pagare l’assicurazione a prezzi scontati, per evitare di fare la revisione. (fonte Today)