Formula 1 a Silverstone: ritorno di Ferrari, sarà ancora Italia-Inghilterra più il duello Hamilton-Verstappen

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 13 Luglio 2021 13:12 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2021 13:12
Formula 1 a Silverstone: ritorno di Ferrari, sarà ancora Italia-Inghilterra più il duello Hamilton-Verstappen

Formula 1 a Silverstone: ritorno di Ferrari, sarà ancora Italia-Inghilterra più il duello Hamilton-Verstappen FOTO ANSA

Formula 1, si riparte domenica 18 luglio con il Gp d’Inghilterra. È la decima tappa del Mondiale. L’appuntamento chiave per le residue speranze di Hamilton di arginare la marcia trionfale di Verstappen.

Il Re Nero è carico, gioca in casa (e tocca ferro visto quello che è accaduto a Wembley), ha dalla sua una buona tradizione

Nelle ultime  13 edizioni del Gran Premio di Inghilterra Lewis Hamilton ne ha vinte sette. Ora ha un distacco di 32 punti dall’olandese.  Comprensibilmente, non ci sta. E poi non nasconde di avere l’orgoglio ferito dalla sconfitta di Euro 2020. Aspettiamoci un Hamilton furioso.

Formula 1, la doppia missione di Hamilton 

Due le missioni di Lewis. Brillare sabato 17 con lo storico esordio della “Sprint Qualifying”, e fare il bis domenica. Per la gioia dell’ingrugnita Mercedes e per i tifosi che reclamano un pronto riscatto inglese.

Una parola, di questi tempi di Formula 1

Partiamo dalla  inedita e per ora sperimentale gara di qualificazione (sarà ripetuta a Monza e forse in Brasile). Una mezz’ora a tutto gas che assegnerà punti iridati e  stabilirà lo schieramento di partenza del Gran Premio.

È il vero e proprio  clou del weekend di Silverstone. Che inizia venerdì con due sessioni di prove libere della classica durata di sessanta minuti.

La seconda delle quali definirà la griglia di partenza del miniGP del sabato. Completa il programma del weekend il terzo turno di prove libere nel primo pomeriggio della domenica.

Dare una scossa alla Formula 1

Queste novità importanti hanno uno scopo ben preciso: dare una scossa all’inerzia di una stagione che da due mesi è avara di brividi blu. Merito (o colpa) delle cinque vittorie consecutive della Red Bull (Monaco, Francia, il doppio appuntamento in Austria).

Intervallati dal successo fortunoso di Sergio Perez a Baku. Dopo l’esplosione della posteriore sinistra del suo capitano Verstappen che stava dominando il GP dell’Azerbaijan.

Tanto per cambiare. Cose che succedono. Ad Hamilton è capitata una cosa simile proprio nel GP d’Inghilterra dell’anno scorso. Nel corso dell’ultimo giro l’anteriore sinistro ha ceduto e il Re Nero, rimasto in pista, è stato salvato da un pit stop precauzionale di Verstappen. Hamilton ha poi vinto sul filo dei secondi.

Alla fine è sempre Italia-Inghilterra 

Questa volta Hamilton dovrà superarsi se vuole dare una svolta a questa stagione. Sarà un Gran Premio del tipo “o la va o la spacca”. E dovrà vedersela pure con la Ferrari che a Silverstone ha il record di vittorie: 16, due in più della McLaren. Insomma gira e rigira il tema è sempre quello: Italia contro Inghilterra.

E se ai sudditi di Sua Maestà non sta bene manderemo ancora Mattarella.