La Ferrari di Leclerc trionfa in Belgio ma sfuma la doppietta

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 1 Settembre 2019 16:25 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2019 17:23
Formula 1 Belgio ordine arrivo Leclerc Hamilton Bottas Vettel Verstappen incidente

Formula 1, La Ferrari trionfa in Belgio. Primo successo in carriera per Charles Leclerc, pilota della scuderia di Maranello (foto Ansa)

Francorchamps (Belgio) – Nel weekend più triste per il movimento automobilistico, per la morte del giovane pilota francese Hubert durante la gara di Formula 2, la Ferrari ottiene il suo primo successo stagionale in Formula 1 con il giovane pilota monegasco Charles Leclerc ma non riesce a piazzare la doppietta perché Sebastian Vettel è stato superato da Lewis Hamilton al 32° giro e successivamente anche da Bottas.

Per Leclerc, si tratta del primo successo in carriera ad appena 21 anni. Leclerc ha anche piazzato un record straordinario perché è diventato il pilota più giovane a vincere un gran premio con la Ferrari. Prima di lui, il record era detenuto dal leggendario Schumacher che era riuscito a trionfare sulla Rossa a 23 anni. Leclerc ha dedicato il successo al suo amico Hubert, scomparso tragicamente durante la gara di Formula 2 di ieri. 

La prima vittoria in Formula 1 non si scorda mai, il weekend perfetto di Charles Leclerc.

La Ferrari aveva iniziato bene il fine settimana con delle qualifiche straordinarie. Charles Leclerc partiva primo grazie alla pole position conquistata sabato mentre Vettel iniziava la gara con il secondo tempo. Dopo il minuto di silenzio per ricordare Hubert, la partenza della Ferrari è stata molto buona perché Leclerc ha difeso la prima posizione mentre Vettel, dopo essere stato sorpassato da Hamilton, è riuscito a riprendersi il secondo posto. 

In fase di partenza, è uscito di scena Verstappen della Red Bull per colpa di un incidente dove sono stati coinvolti diversi piloti (tra questi anche Sainz che si è ritirato poco dopo). Con l’uscita dalla gara di Verstappen, la lotta per il successo finale si è ridotta ai due piloti della Ferrari e ai due piloti della Mercedes. 

La gara della Ferrari è stata perfetta, pit stop compresi, fino al 32° giro dove Sebastian Vettel, che aveva perso terreno da diversi giri per colpa dell’usura delle gomme, è stato sorpassato prima da Hamilton e poi da Bottas. Peccato perché il pilota della Ferrari dava l’impressione di poter chiudere la gara in seconda posizione, questo avrebbe garantito alla Rossa di Maranello una doppietta che mancava da troppo tempo ma che sarebbe stata meritata dopo le ottime qualifiche del sabato. 

Ottima quinta posizione per Albon che ha sfruttato al meglio l’uscita di scena per incidente di Max Verstappen che solitamente chiude sempre le gare tra i primi cinque. Albon ha anche beneficiato del ritiro di Lando Norris che si trovava proprio in quinta posizione prima dell’uscita di scena. Antonio Giovinazzi, dopo un’ottima prestazione che lo aveva portato fino al nono posto, è uscito di scena per incidente all’ultimo giro. 

L’ordine di arrivo del gran premio del Belgio di Formula 1.

  • 1. Leclerc (Ferrari)
  • 2. Hamilton (Mercedes)
  • 3. Bottas (Mercedes)
  • 4. Vettel (Ferrari) giro veloce
  • 5. Albon (Red Bull)
  • 6. Perez (Racing Point)  
  • 7. Kvyat (Toro Rosso)
  • 8. Hulkenberg (Renault)
  • 9. Gasly (Toro Rosso)
  • 10. Stroll (Racing Point)
  • 11. Magnussen (Haas)
  • 12. Grosjean (Haas)
  • 13. Ricciardo (Renault)
  • 14. Russell (Williams)
  • 15. Raikkonen (Alfa Rome)
  • 16. Kubica (Williams)
  • Rit. Norris (McLaren)
  • Rit. Giovinazzi (Alfa Romeo)
  • Rit. Sainz (McLaren)
  • Rit. Verstappen (Red Bull).