Formula 1, debutto in Qatar (domenica 21 novembre ore 15.00). Verstappen e Hamilton, duello a temperatura elevata

di Marco Benedetto
Pubblicato il 21 Novembre 2021 7:13 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2021 17:24
Formula 1, debutto in Qatar (domenica 21 novembre ore 15.00). Verstappen e Hamilton, duello a temperatura elevata

Formula 1, debutto in Qatar (domenica 21 novembre ore 15.00). Verstappen e Hamilton, duello a temperatura elevata

Formula 1, ultime tre gare. Prova n.20 su un totale di 22. In Qatar (domenica 21 no embre 2021, ore 15.00) la prova verità. La temperatura è infuocata.

Tre gare in tre settimane. Red Bull e Mercedes si guardano in cagnesco. 

Colpa del thrilling finale in pista accentuato da carte bollate, ricorsi, discussioni, attacchi più o meno velati ai giudici, dichiarazioni a mezzo stampa velenose e sibilline.

Il Mondiale 2021 è ancora tutto da giocare.

Ma il duello finale richiama i tempi di Prost e Senna. Verstappen guida la classifica con 14 punti di vantaggio su Hamilton ma non è tranquillo: il Re Nero non molla, non vuole abdicare il trono della Formula 1.

È in grande spolvero. Una settimana fa in Brasile è stato micidiale. Ha vinto con rabbia, orgoglio, classe. Ha voglia di ripetersi sui circuito di Losail.

Giornata storica per l’autodromo della penisola araba, tutta spiagge e dune sul Golfo Persico. Ma nella vicina capitale Doha svettano grattacieli avvveniristici. L’Emiro Tamin bin Hamad al-Thani,41 anni e 8 figli, musulmano sunnita, uno yacht di 123 metri con cinema , piscina e pista per elicotteri, ha coronato un sogno. 

Vedere correre sotto casa i bolidi della Formula Uno. C’è l’ha fatta. I petrodollari fanno miracoli. E così Losail debutta nella Top Class e in Mondovisione . Il Qatar è il Paese n. 33 che entra nel prestigioso Circus. In tutto sono 74 i Paesi nel calendario mondiale. Bel colpo!

E la Ferrari? Correrà soprattutto in difesa dell’ambito terzo posto nella classifica costruttori. Senza pensare al probabile divorzio dallo sponsor col marchio storico Philip Morris, sulla livrea della Rossa da 24 anni.

Un brand da 125 milioni di euro a stagione. Ma il Cavallino vola sul mercato e in borsa. La Ferrari piace a molti.  Non sarà difficile trovare un altro sponsor. Quanto ai piloti va riconosciuto che sono molto  bravi ad adattarsi ai limiti attuali della Rossa. Leclerc e Sainz soddisfano il gran capo Binotto. E questo per ora basta e avanza.