Formula E, Porsche e Mercedes al debutto nella stagione 2019-2020

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 aprile 2019 11:44 | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019 11:44
formula e porsche mercedes

Formula E, Porsche e Mercedes al debutto nella stagione 2019-2020

ROMA – La quinta stagione del Campionato ABB FIA Formula E ha visto il debutto della rivoluzionaria vettura di seconda generazione Gen2, che vanta un sensibile aumento delle prestazioni che consente a team e piloti di completare l’intera durata di gara senza effettuare il pit-stop per il cambio vettura: una testimonianza dei progressi in corso nella tecnologia delle batterie e dei veicoli elettrici nell’arco di soli quattro anni.

Il campionato, iniziato a settembre 2014, comprende 11 team e 22 piloti e si propone come una piattaforma sportiva su cui testare e sviluppare tecnologie che contribuiscono a modellare le auto del futuro. Anche grazie a questo carattere innovativo e rivoluzionario, alla Formula E hanno aderito i principali produttori automobilistici del mondo, tra cui Audi, BMW, Jaguar e Nissan. Questo numero è destinato ad aumentare ulteriormente, con l’attesissimo ingresso di Mercedes-Benz e Porsche nella sesta stagione.

Formula E, la nuova GEN2

Con un design completamente nuovo e prestazioni nettamente migliorate, la Formula E Gen2 compie un significativo passo in avanti e inaugura una nuova era di corse elettriche. Il design futuristico offre una propria identità alla Formula E mentre la nuova batteria consente ai piloti di disputare l’intera durata di gara senza necessita di effettuare un pit stop per il cambio auto. Oltre ad aver raddoppiato l’autonomia, la batteria della Gen2 offre quasi il doppio della potenza rispetto alla vettura di prima generazione di vetture.

Il cambiamento è una costante nel motorsport e soprattutto in Formula E. Di anno in anno le vetture hanno subito cambiamenti, per mantenere i team e i piloti sulle spine e lasciare spazio al progresso esponenziale delle nuove tecnologie elettriche.

Specifiche tecniche

Velocità massima – 280 km/h (+55 km/h)

Accelerazione – 0 -100 km/h (0-62 mph) in 2.8 secondi (-0.2s)

Massima potenza – 250kW, eqv. a 340 cv (+50kW // +68 cv)

Modalità di gara – 200kW, eqv. a 272 cv (+20kW // +27 cv)

Massima capacità rigenerativa – 250kW (+100kW)

La quantità di energia che può essere erogata alla MGU (il motore) dal RESS (la batteria) è limitata a 54 kWh. Questa sarà monitorata dalla FIA. (+26 kWh)

FANBOOST (da utilizzare solo in gara) – 100kJ di energia extra a cinque piloti con più voti

Lunghezza complessiva – 5160mm (+160mm)

Larghezza complessiva – 1770mm (-10mm)

Altezza complessiva – 1050mm (rimane invariata)

Sbalzo anteriore – 1553mm (+25mm)

Sbalzo posteriore – 1505mm (+13mm)

Altezza da terra – 75mm (max) (rimane invariata)

Passo – 3100mm (rimane invariata)

Peso minimo (inc. pilota) – 900kg (batteria – 385kg) (+20kg – batteria +65kg)

Pneumatici – Pneumatici Michelin Pilot Sport da 18 pollici per l’utilizzo sia in condizioni di pista bagnata che asciutta.

Potenza – 250kW (340 cv)

Capacità – 54 kWh

Peso batteria – 385kg

Tempo di ricarica – da zero a pieno in meno di un’ora

Durata della gara – 45 minuti, più un giro

La batteria è il cuore pulsante dell’auto, che si trova dietro il pilota ed è integrata nel telaio, il che significa che la sostituzione della batteria in tempi rapidi non è possibile durante la gara. È una delle aree chiave per lo sviluppo delle auto, aumentando efficienza e autonomia, con la nuova unità in grado di funzionare a velocità più elevate per quasi il doppio del tempo – raddoppiando i numeri in soli quattro anni. È una parte specifica, il che significa che ogni team riceve la stessa identica attrezzatura, concentrando lo sviluppo su componenti ausiliari e mantenendo i costi sotto controllo.

Powertrain e cambio

Livello di rumore del motore – 80 decibel (dB)

Motore – Rotore e statore

Giri al minuto (rpm) – 20.000

Il motore prende l’energia generata dalla batteria e la trasferisce alle ruote. Ogni team ha la possibilità di produrre il proprio motore – o di acquistare tecnologia simile da un concorrente – essenzialmente diventando un team clienti. Il motore è diviso in due componenti principali: il rotore e lo statore. Il rotore contiene magneti, mentre lo statore comprende bobine di filo di rame. Quando la corrente elettrica passa attraverso i fili genera un campo magnetico. I magneti nel rotore sono attratti e respinti, facendo girare il motore.

Inverter

Tasso di conversione corrente: da corrente continua a corrente alternata: 10.000 volte al secondo.

L’inverter prende l’elettricità dalla batteria e converte la carica da una corrente continua (CC) a una corrente alternata (CA), utilizzata per trasferire energia alle ruote. Team e produttori sono liberi di svilupparlo a proprio piacimento, con vantaggi in termini di dimensioni, peso e layout.

Trasmissione – Cambio

Numero di ingranaggi – soluzioni varie (tra 1-3 marce)

Il cambio è controllato dal pilota grazie alla palette dietro al volante, attraverso le quali può sfruttare strategicamente la potenza. È a discrezione di ogni team determinare la quantità di ingranaggi – la maggior parte dei piloti si scelgono di usare un’unica marcia. Ciò significa minor tempo perso a cambiare marcia.

Carrozzeria, telaio e aureola

Telaio – Dallara

Carrozzeria – Spark Racing Technology

Lo scheletro dell’auto e della cabina di sicurezza è costruito da Dallara, produttore italiano di telai, ed è realizzato in fibra di carbonio e alluminio. La struttura è rafforzata per resistere a impatti elevati e superare i severi test di altre categorie di monoposto. La carrozzeria e le ali sono prodotte da Spark Racing Technology – società francese creata appositamente per la Formula E con esperienza in altre serie. I regolamenti non consentono alle squadre di sviluppare le ali delle monoposto. Ciò incoraggia i team a concentrare attivamente la ricerca e le risorse sullo sviluppo di componenti che porteranno a un’accelerazione dell’adozione di veicoli elettrificati. Il nuovo design include anche il sistema Halo, che protegge i piloti dai detriti volanti e impedisce al casco di entrare in contatto con oggetti di grandi dimensioni. Il sistema Halo è illuminato a LED – con colori diversi che indicano le diverse modalità di alimentazione.

Pneumatici

Diametro – 18 pollici

Pneumatici Michelin Pilot Sport su misura da 18 pollici per l’utilizzo sia in condizioni di asfalto bagnato che asciutto.

Pneumatici da corsa Michelin specifici per la Formula E. Sono diversi da due punti di vista. In primo luogo, hanno la spalla bassa e sono progettati per cerchi da 18 pollici. In secondo luogo, possono essere utilizzati con qualsiasi condizione metereologica. Questo approccio porta a maggiori livelli di efficienza e resistenza al rotolamento, nonché a un minor numero di pneumatici richiesti per ogni gara. Un normale pneumatico sleak non può essere utilizzato in condizioni di asfalto bagnato, il che significa che gli pneumatici intermedi devono essere trasportati a ogni gara in caso di pioggia. Questo non è il caso della Formula E.

Volante

Pulsanti stand-alone – ca. 10

Quadranti mobili – ca. 5

Shift paddle – ca. 2

Il volante è lo strumento più importante per un pilota, non solo per guidare l’auto, ma anche per gestire l’erogazione di potenza, monitorare l’utilizzo della batteria e rimanere in contatto con il team. Il pilota può anche cambiare marcia utilizzando le palette sul retro del volante, così come rigenerare l’energia in frenata e utilizzare la modalità FANBOOST. (fonte: Formula E)