F1, Gp del Mugello il 13 settembre: si chiamerà Gp della Toscana Ferrari 1000

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Luglio 2020 12:46 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2020 12:46
F1, Gp del Mugello il 13 settembre

F1, Gp del Mugello il 13 settembre: si chiamerà Gp della Toscana Ferrari 1000 (foto ANSA)

Per la prima volta nella sua storia l’Autodromo del Mugello ospiterà una gara valida per il mondiale di Formula 1.

Il Gp del Mugello entra nel calendario del campionato Mondiale 2020 di Formula 1. Si chiamerà GP della Toscana Ferrari 1000 e andrà in scena nel week end del 13 settembre.

In un calendario della stagione rivoluzionato in seguito alla pandemia provocata dal virus COVID-19 si è creata l’opportunità per portare la massima competizione automobilistica in un autodromo all’avanguardia per gli standard di sicurezza e sostenibilità e su un tracciato tanto affascinante quanto impegnativo per piloti e vetture.

Il nome ufficiale dell’evento è un omaggio alla terra che ospiterà questo appuntamento e alla ricorrenza storica che la Scuderia Ferrari – l’unica squadra presente in tutte le 70 edizioni fin qui disputate della massima competizione automobilistica – celebrerà quel giorno.

L’Autodromo del Mugello si trova a soli 35 chilometri da Firenze, una delle città più ricche di storia e di capolavori artistici, apprezzata da milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Per questo appuntamento la scuderia Ferrari correrà il Gp numero 1000.

La pista del Mugello

Inaugurata nel 1974 come naturale evoluzione del Circuito Stradale nato nel 1914, la pista è adagiata sulle colline della municipalità di Scarperia e San Piero a Sieve.

Da tempo tra gli impianti più amati dai piloti così come da tutto il mondo del motorsport, l’Autodromo del Mugello è di proprietà della Ferrari dal 1988 ed è tra le poche piste che la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha certificato con la qualifica 3-Star Level.

L’impianto ha infatti superato il test ambientale definito dalla Federazione, ottenendo così un riconoscimento per l’eccellenza delle politiche di sostenibilità adottate.

Con l’assegnazione del nono appuntamento della stagione al Mugello, l’Italia torna così ad ospitare due Gran Premi di Formula 1 per la prima volta dal 2006.

Quell’anno erano in calendario sia il tradizionale Gran Premio d’Italia a Monza, sia l’ultima edizione fin qui disputata del Gran Premio di San Marino, che si teneva all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: entrambe le gare furono vinte da Michael Schumacher, alla sua ultima stagione come pilota della Scuderia Ferrari.

Binotto: “Festa a casa nostra”

Per Mattia Binotto managing director e team principal scuderia Ferrari mission winnow:

“Poter festeggiare un anniversario straordinario come quello dei mille Gran Premi della Scuderia Ferrari proprio a casa nostra al Mugello è un’opportunità incredibile.

L’Autodromo del Mugello non è solamente uno dei tracciati più affascinanti e sfidanti per i piloti e le monoposto ma è anche un’impianto che ha fatto della sostenibilità una sua priorità, un impegno che lo ha portato a raggiungere liivelli di eccellenza in Italia e nel mondo.

A rendere questa possibilità una realtà hanno contribuito diversi protagonisti, cui va il nostro ringraziamento. Innanzitutto Chase Carey, Chairman e CEO di Formula 1, che conosce e apprezza il valore che la nostra squadra rappresenta per questo sport, tanto da riconoscere l’anniversario nel nome ufficiale dell’evento. Poi ci sono due partner fondamentali per il raggiungimento di questo obiettivo.

Innanzitutto il territorio che ci ospiterà, la Regione Toscana – una delle più belle del nostro Paese, ricca di tesori artistici e di paesaggi mozzafiato, e poi la città di Firenze, un gioiello unico al mondo per le sue bellezze architettoniche e i capolavori che vi si possono ammirare.

Per me personalmente, il Mugello è legato ai ricordi di tante giornate di test passate insieme alla squadra per cercare di migliorare la monoposto, talvolta sognando di sfidare proprio lì i nostri avversari: pensare che oggi stiamo per vivere su quel tracciato un evento come un Gran Premio – perdipiù il millesimo della nostra storia in Formula 1 – è un’emozione bellissima e non vedo l’ora che quello che allora era un sogno si avveri il prossimo 13 settembre.” (fonte AGI)