Hamilton e il casco di Schumacher: “Un sogno. Quando ero piccolo…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2020 10:03 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2020 10:03
Hamilton casco schumacher

Hamilton, 91 vittorie in F1 come Schumacher. Il figlio dell’ex pilota gli regala il casco del papà (foto ANSA)

Mick Schumacher, figlio di Michael, ha donato a Lewis Hamilton un casco del padre per ricordare il record di vittorie eguagliato in Formula 1.

Lewis Hamilton ha vinto il Gp dell’Eifel al Nuerburgring, conquistando la sua 91esima vittoria in Formula 1 ed eguagliando così il record di Michael Schumacher.

A fine gara però il momento più emozionante, quando Mick Schumacher, figlio di Michael, ha donato a Lewis Hamilton un casco del padre per ricordare il record di vittorie eguagliato in Formula 1.

Nonostante la mascherina e l’obbligo di ridurre al minimo i contatti fisici, i due si sono comunque stretti la mano in quello che è stato un virtuale passaggio di consegne tra i due fuoriclasse del volante.

Schumacher raggiunse quota 91 Gp vinti nel 2006, in Cina. Aveva 37 anni.

In quella stagione Schumi, a bordo della Ferrari, arrivò alle spalle del giovane Fernando Alonso su Renault. Fu l’ultima stagione in Rosso del sette volte campione.

Hamilton ne ha 35 di anni e si appresta, anche lui, a vincere il suo settimo Mondiale di F1 (2014, 2015, 2017, 2018 e 2019 quelli già vinti).

“E’ un sogno, prendevo sempre Schumi ai videogiochi”

“Mi ricordo che mi sedevo sul divano a guardare i Gp con mio papà e mio fratello e vedevamo Michael che andava sempre in fuga. Guardavamo la partenza e la prima metà della gara, poi io e mio fratello andavamo a giocare al piano di sopra ai videogiochi. E io avevo sempre Michael”.

“E’ pazzesco pensare che oggi ho fatto quello che ho fatto – ha detto Hamilton -. Pensavo che un giorno sarei arrivato qui in F1, ma neanche nei sogni più folli immaginavo di poter raggiungere il record di Michael. Ed è difficile descrivere quello che provo adesso. Sono stanco per la gara e ho un po’ di mal di testa perché la mia mente va da tutte le parti”. (fonte SKY SPORT)