Hitler, Mercedes 770k all’asta: proprietario rifiuta 7 milioni di euro

di Redazione Blit
Pubblicato il 24 gennaio 2018 10:37 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2018 13:20
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La Mercedes 770K di Hitler all’asta, ma non bastano 7 milioni di euro

ROMA – Non sono bastati 7 milioni di euro per vendere la Mercedes-Benz 770K Grosser Open Tourer del 1939 che fu di Adolf Hitler. L’auto era stata messa all’asta da Worldwide Auctioneers a Scottsdale, negli Usa, lo scorso 17 gennaio. Il proprietario, che si era impegnato a versare il 10% del ricavato a un programma sociale sull’Olocausto, non ha ritenuto soddisfacente l’offerta fatta preferendo rifiutare.

La Mercedes in questione è una delle pochissime ancora rimaste in circolazione, di cui solo tre sono nelle mani di privati.

Hitler usò la Mercedes-Benz 770 in diverse uscite ufficiali come l’incontro con Benito Mussolini o la parata della vittoria a Berlino; un’auto che continua ad alimentare polemiche visto che per molti, proprio per quello che rappresenta, dovrebbe essere demolita.

Sequestrata dalle forze americane nel 1945, l’auto cominciò a passare di mano in mano viaggiando per il mondo arrivando prima in Austria, poi in un museo automobilistico a Las Vegas per finire poi nelle mani di un magnate di un birrificio a Monaco e infine di un anonimo collezionista russo che l’ha comprata anni fa da un venditore della città di Bielefeld.

Mercedes 770K Grosser Open Tourer: la storia

La Mercedes-Benz 770 è stata una delle auto più importanti del panorama automobilistico negli anni trenta. La sua fama nasce innanzitutto dalle sue dimensioni, dal suo lusso sfrenato e dal suo prezzo astronomico. Con questo modello, la Mercedes-Benz voleva lanciare la sfida definitiva al segmento di gran lusso, all’epoca coperto da marchi come la Hispano-Suiza, la Rolls-Royce e la Maybach.

Fu presentata per la prima volta al Salone di Parigi del 1930, dopo una fase di sviluppo di due anni. La 770 andò a raccogliere l’eredità di due modelli, cioè della Typ 630, tolta di produzione l’anno prima, e successivamente, a partire dal 1934, anche della SSK, modello appartenente alla serie W06, che aveva anch’essa sostituito parzialmente la Typ 630.

Denominata anche Großer Mercedes (dal tedesco = Grande Mercedes), la 770 divenne ben presto una delle vetture preferite da sovrani e capi di Stato. Oltre che da Hitler fu acquistata anche l’ex-imperatore tedesco Guglielmo II e dall’Imperatore Hirohito del Giappone, che ne prese addirittura sette.

Mercedes 770K Grosser Open Tourer: le caratteristiche

La Mercedes-Benz 770 era lunga 6 metri, larga 2, alta 1,8 e pesava circa 5 tonnellate. Era spinta da un potente motore 8 cilindri 7700 da 230 CV. Tra il 1940 ed il 1943, in pieno periodo bellico, la 770 W150 venne affiancata da una piccola serie di 770 corazzate, caratterizzate da una carrozzeria blindata.

La sigla di progetto di questi autentici carri armati stradali era W150 II. Tali vetture raggiungevano un peso da record, ben 4780 kg a vuoto.

Per adeguare il propulsore a tale corpo vettura, venne aumentato il rapporto di compressione del motore, il quale usufruì anche di due compressori volumetrici anziché uno solo.

La potenza massima raggiunse così 400 CV mettendo in grado la vettura di raggiungere una velocità massima di 180 km/h.

In quei anni Mercedes-Benz produsse due serie della 770: la W07 e W150. Quella di Hitler fu proprio la seconda ed era un esemplare unico, realizzato da Mercedes-Benz apposta per il dittatore tedesco.

Fra le personalizzazioni una blindatura importante su misura, la 770 infatti disponeva di una corazza sia sui lati che sul pianale ed un pannello corazzato che si sollevava all’improvviso, in caso di pericolo, dietro i sedili dei passeggeri.