Incidente Zanardi, il tir in curva forse ha invaso la corsia opposta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2020 13:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2020 13:51
Incidente Zanardi, il tir in curva forse ha invaso la corsia opposta

Incidente Zanardi, il tir in curva forse ha invaso la corsia opposta (Foto Ansa)

Secondo un’ultima ricostruzione dell’incidente che ha visto vittima il pilota Alex Zanardi, il tir avrebbe leggermente invaso la corsia opposta.

Il tir dell’incidente contro il quale il 19 giugno Alex Zanardi si è scontrato riportando lesioni gravissime, avrebbe leggermente invaso la corsia opposta. Il tir saliva lungo la provinciale che l’ex pilota di F1, sulla sua handbike, stava invece percorrendo in direzione opposta, scendendo da Pienza verso San Quirico d’Orcia (Siena).

E’ quanto avrebbe accertato la consulenza tecnica disposta dalla procura di Siena sulla base di immagini estratte da un video girato da un operatore che seguiva la staffetta. Realizzato anche un elaborato tecnico, che ricostruisce la posizione anomala dell’autotreno e il punto di impatto.

Ma, secondo l’ingegner Mattia Strangi, l’autista del camion che è l’unico indagato dalla procura di Siena, la posizione del tir sarebbe “fisiologica per quel tipo di mezzo e per quella strada e non è quella che ha causato l’incidente. La reazione di Zanardi è stata determinata dalla presenza del camion, non dall’eventuale infrazione commessa dall’autista”. Una conclusione a cui, da quanto appreso, sarebbe pervenuto anche il consulente della procura.

La consulenza del tecnico della famiglia Zanardi

Di diverso avviso la consulenza eseguita da Giorgio Cavallin, il tecnico della famiglia Zanardi. Secondo la quale proprio il fatto che il camion si sarebbe spostato sulla corsia opposta avrebbe comportato la brusca sterzata di Zanardi. Il pilota poi è finito contro l’autoarticolato.

“Dalle immagini – spiega Strangi – si vede l’autotreno che fa una leggera invasione. Ma non è quello che determinato lo stimolo di Zanardi a girare verso destra”, reazione che avrebbe comportato la perdita del “controllo in curva della sua handbike. L’ex pilota si sarebbe “ribaltato per un sovrasterzo per poi impattare sulla ruota anteriore sinistra del camion”.

Spetterà ora alla procura, sulla base degli accertamenti eseguiti dai tecnici, decidere se archiviare o chiedere il rinvio a giudizio del camionista, ravvisandone o meno responsabilità nella sua condotta di guida. (Fonte Ansa).