Michael Schumacher sarà operato con le cellule staminali: l’indiscrezione dalla Francia

di Caterina Galloni
Pubblicato il 12 Giugno 2020 7:11 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 19:33
Michael Schumacher sarà operato con le cellule staminali: l'indiscrezione dalla Francia

Michael Schumacher sarà operato con le cellule staminali: l’indiscrezione dalla Francia (foto ANSA)

ROMA – Una speranza per Michael Schumacher. Il campione di F1 verrà sottoposto a un intervento sperimentale con le cellule staminali per rigenerare il sistema nervoso.

A dare la notizia è il quotidiano francese Le Dauphine e riferisce che l’intervento potrebbe aver luogo “nei prossimi giorni”.

L’operazione sarà eseguita da Philippe Menasche che sostituirà le cellule danneggiate con cellule staminali.

Menasche, un “pioniere nella chirurgia delle cellule staminali”, avrebbe già effettuato un primo intervento su Schumacher lo scorso settembre.

Questa volta, secondo quanto scrive il Sun, il chirurgo interverrà sui tessuti cardiaci danneggiati che verrebbero riparati grazie all’introduzione di cellule staminali.

Ma i dettagli esatti dell’intervento sono sconosciuti e le tecniche del chirurgo francese sono state definite “misteriose”.

Nella terapia con le cellule staminali, le cellule vengono prelevate dal midollo osseo o dal cuore del paziente e iniettate in altre parti del corpo per riparare i tessuti danneggiati.

Schumacher, 51 anni, lotta con la salute dal 2013 dopo aver riportato un trauma cranico in seguito a un incidente di sci a Meribel, nelle Alpi francesi.

E’ stato in coma per sei mesi e ha subito vari interventi chirurgici. La famiglia sulle condizioni di salute ha sempre mantenuto il più stretto riserbo.

Secondo Nicola Acciari, neurochirurgo, Schumacher soffre di osteoporosi e atrofia muscolare causata dalla mancanza di movimento.

“L’obiettivo è rigenerare il sistema nervoso di Michael Schumacher”, ha detto il neurochirurgo.

Parlando dell’attuale operazione, Acciari ha dichiarato: “Negli ultimi 20 anni la scienza ha fatto enormi progressi nel trattamento delle cellule staminali”.

“Ma ciò non cambia che sappiamo ancora poco del cervello umano. Non siamo in grado di dire quali saranno i risultati”. (Fonte: Sun)