Mondiale di Formula 1, edizione 2021, prima prova oggi domenica 28 marzo in Bahrain, in tv alle 17, la nuova Ferrari

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 28 Marzo 2021 6:18 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2021 9:23
Mondiale di Formula 1, edizione 2021, prima prova oggi domenica 28 marzo in Bahrain, in tv alle 17, la nuova Ferrari

Mondiale di Formula 1, edizione 2021, prima prova oggi domenica 28 marzo in Bahrain, in tv alle 17, la nuova Ferrari

Il  Mondiale di Formula Uno scatta oggi domenica 28 marzo 2021, alle 17 italiane, in Bahrain . Mercedes insegue  il record di 8 titoli iridati. Ferrari rinnovata con l’ingresso di Sainz e la crescita esponenziale di Leclerc. E arriva in pista Mick Schumacher, trent’anni dopo papà Michael, la leggenda

Scatta domenica in Bahrain il Mondiale di Formula Uno. Si concluderà dopo 23 gare (mai così tante) il 12 dicembre a Abu Dhabi. Favorita è la Mercedes di Re Hamilton. Insegue un record leggendario: 8 titoli iridati. Ma c’è l’ostacolo Verstappen, il più giovane vincitore di una gara di Formula Uno.  Sarà un bel duello.

E la Ferrari?  “Di vincere non se ne parla – dice Leo Turrini, l’Omero delle rosse – ci accontentiamo, noi ferraristi, di un rinvio al futuro”.

In effetti il Cavallino ha accumulato un ritardo tecnologico che non può essere colmato in questa stagione. Mercedes e Red Bull al momento sono davanti.

Per ora l’importante è cancellare le “avvilenti esperienze“  del 2020,  quando su qualunque rettilineo la Ferrari veniva surclassata da una dozzina di macchine. È stata la peggior resa dal 1980. La SF1000 è salita sul podio appena tre volte.

Cambio di mentalità in atto, la sterzata parte dal motore.

Durante l’inverno il motore è stato completamente rifatto. È stata ripensata la componente ibrida. Gli interventi hanno sicuramente restituito potenza, la velocità di punta è aumentata. Si parla di 30-40 cavalli in più. E sono probabilmente pochi.

Le altre novità riguardano il retrotreno, il posteriore è più snello, la zona della trasmissione è stata ripensata. Di più: ali, fiancate, diffusori e scivoli sono stati modificati per migliorare i flussi. Che, dati alla mano, l’anno scorso erano responsabili del 45% della perdita di prestazione.  Ora sulle curve andrà meglio e sui rettilinei ci sarà una maggiore scorrevolezza. Così almeno si dice a Maranello.

Il ritorno di Alonso,39 anni, pilota Alpine-Renault, 2 Mondiali vinti e 97 podi in 332 Gp  disputati. Mick Schumacher, 27 anni, in pista trent’anni dopo papà Michael. Ma il veterano è sempre Raikkonen,41 anni, 329 Gp.E c’è anche il primo 2000 nella Formula Uno: è illegale giapponese Yuki Tsunoda, 20 anni.

Tante le novità a partire dal calendario del Mondiale

L’epidemia ha lasciato un segno: l’uscita di Cina e Vietnam dal circo. E così all’Italia è stato consentito di avere due Gran Premi. Oltre a Monza ( 12 settembre ) è stata inserita Imola ( 18 aprile ). Ma il Covid ha intralciato anche la partenza, costringendo gli organizzatori a far partire il Mondiale con due settimane di ritardo. Anziché in Australia, come previsto, si comincia domenica nel golfo Persico, nel regno del re Hamad bin Isa Al Khalifa, in una pista realizzata nel deserto, a 25 chilometri a sud della capitale Manama, importante centro finanziario del Medio Oriente . Una partenza col botto. Con 4 iridati al via ( Alonso,,Hamilton,Raikkonen e Vettel). A livello di nazionalità ci sono tre britannici, 2 spagnoli, altrettanti tedeschi, francesi, canadesi e finlandesi.

Comunque vada ci sarà sempre una Ferrari sul podio. Si tratta del vino della cantina Ferrari col suo classico brut nel bottiglione da tre litri.Spodestato  lo Champagne. 

Le bollicine del Mondiale

Le bollicine trentine hanno esordito ai Mondiali di calcio in Spagna nel 1982. E l’Italia ha vinto. Due anni dopo le bollicine Giulio Ferrari erano sul podio di Monza con Lauda, Alboreto e Patrese.  Anche Gilles Villeneuve festeggiava così al Gp d’Italia. Nel
2019, al Gp  vinto dalla rossa di Charles Leclerc, il brut italiano ha fatto un figurone. Da allora un bottiglione di spumante italiano è sempre stato presente.Per la Formula Uno  il presidente Matteo Lunelli ha pronti ventimila bottiglioni. Dice che porteranno fortuna. A lui sicuramente. Ci auguriamo sia così anche per la rossa di Maranello. La rossa che fa sognare tutti gli appassionati italiani .