Sequestro moto o scooter? Non puoi circolare ma la custodia è a tuo carico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2018 7:51 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2018 8:22
Ti sequestrano la moto o lo scooter? Non puoi circolare ma la custodia è a tuo carico

Ti sequestrano la moto o lo scooter? Non puoi circolare ma la custodia è a tuo carico

ROMA – Come succede già per le auto, anche per moto e scooter finiti sotto sequestro o fermo, la custodia è affidata al proprietario che si impegna a non circolarci fino alla fine del provvedimento e a tenere il mezzo nel cortile di casa o nel suo garage, comunque in un luogo che non sia di pubblico passaggio. La novità è contenuta nell’emendamento al decreto Sicurezza (già passato in Senato, non c’è ragione che non passi alla Camera).

La ragione “politica” della misura si intuisce, far risparmiare cioè alla macchina statale le spese di deposito. Risparmio che supera anche le cautele sulla custodia di veicoli che possono essere utilizzati per commettere reati o da ragazzi che ne truccano il motore, alterano la targa, ecc…). Rispetto a prima – detto della fine del doppio standard per auto e moto – la norma introduce mezzi più efficaci per incentivare i proprietari a mantenere la custodia.

Infatti esiste una pesante sanzione per chi rifiuta la custodia, 1.818 euro, oggi estesa a chiunque non la assuma. Quindi anche per chi materialmente non dispone di un luogo dove custodire il mezzo sequestrato. Protesta l’associazione dei titolari di depositi – segnala Il Sole 24 Ore – preoccupata non solo per i mancati ricavi conseguenti alla modifica: la nuova legge dice che dopo cinque giorni, se nessuno si fa vivo, il mezzo diventa proprietà del deposito, con grave pregiudizio, secondo l’associazione, sul diritto costituzionalmente garantito di proprietà.