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MotoGP, il motivatore di Dovizioso: “Sarà dura battere Marquez ma…”

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ROMA – Andrea Dovizioso proverà in ogni modo ad impedire che il suo diretto rivale e leader del campionato di MotoGP Marc Marquez conquisti domani, 29 ottobre, in Malesia il titolo mondiale.

Molto spesso si è parlato di come il pilota Ducati abbia cambiato atteggiamento e approccio alle gare in questa stagione, tutto questo anche grazie all’incontro con Amedeo Maffei, psicologo, psicoterapeuta e progettista di ‘Keope’, una macchina che aiuta a rigenerare mente e corpo dei piloti grazie agli stimoli che la macchina stessa produce.

Maffei per Dovizioso è il “motivatore”

”Come ho fatto? Semplice, l’ho aiutato ad avere meno pensieri circolari ricorrenti negativi durante la gara – ha spiegato il dottore durante la sua presenza all’autodromo del Mugello dove sono in corso le ‘Finali Ferrari Mondiali’ – Sappiamo che quando l’uomo dispone di tutte le sue abilità concentrate su un obiettivo, può veramente dare molto. Lui era già un campione potenziale, risvegliando e acuminando alcune sue qualità Andrea è cresciuto ancora di più fino a completarsi veramente sia come uomo che come pilota”.

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Ce la farà ad impedire allo spagnolo di conquistare il titolo? ”Noi tutti quanti lo vogliamo, il problema è che ha davanti a sé un avversario mostruoso e una moto che dovrà permettergli di esprimersi al meglio, ma ricordiamoci sempre che il cervello conta per il 90%, per questo anche lui ha delle buone possibilità”.

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