Patente moto A, A1 e A2: come cambia l’esame, da 6 a 3 prove pratiche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 10:51 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 10:51
Patente moto e motocicli A, A1 e A2: come cambia l'esame, da 6 a 3 prove pratiche

Patente moto A, A1 e A2: come cambia l’esame, da 6 a 3 prove pratiche (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Cambiano le regole dell’esame per per prendere la patente A, quella che serve per guidare moto di cilindrata superiore a 150 cc. Nella Gazzetta Ufficiale è stato, infatti, pubblicato un decreto del Ministero dei Trasporti che riduce da sei a tre le fasi della prova pratica. Patente A, cambia l’esame: scarica il decreto in Gazzetta Ufficiale

Ecco come cambia: si partirà dalla verifica delle capacità del conducente nel prepararsi a una guida sicura e, poi, su manovre, indicate nel percorso sui circuiti di prova. Nell’ultima fase vengono valutati i comportamenti di guida nel traffico per verificare se li esegue con la massima sicurezza, adottando tutte le precauzioni.

Il decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture obbliga i candidati a presentarsi il giorno della prova guida con guanti, giacca dotata di protezione di gomiti e spalle, pantaloni lunghi con quelle per le ginocchia, paraschiena e casco integrale. Questo abbigliamento è fondamentale per garantire l’incolumità dei candidati durante la prova pratica.

Nessuna novità invece per la prova teorica della patente A, che non è obbligatoria per coloro che sono già in possesso della patente A1 e A2, o della patente B e B1. La teoria, quindi, sarà ancora composta da 40 domande a risposta multipla, a fronte di un massimo di 4 errori consentiti.

Sia per la prova teorica che per quella pratica c’è tempo 6 mesi per superarla. Il candidato, in caso di bocciatura, può ritentare al massimo per una sola volta. Quindi, scaduti i 6 mesi dall’iscrizione (o dalla consegna del foglio rosa per l’esame pratico) o in caso di doppia bocciatura, il candidato dovrà iscriversi nuovamente per poter tentare il conseguimento della patente A (conosciuta anche come A3) che consente di guidare tutti i motocicli senza limitazioni di cilindrata o potenza.